I quadri di Sofia
in mostra
incantano tutti

L'assessore Camilla Coeli (a sx) e Sofia Ines Musumano alla mostra in biblioteca
L'assessore Camilla Coeli (a sx) e Sofia Ines Musumano alla mostra in biblioteca
Camilla Madinelli24.09.2018

Sofia non sente e non parla dalla nascita, ma ha l’arte dentro. È curiosa, sensibile, attenta a tutto ciò che la circonda. E, prima ancora di essere una giovane sorda, è un’artista dotata che non segue alcuna corrente o moda, ma soltanto quello che ha nel cuore. S’intitola “I colori che sento” la mostra personale di Sofia Ines Musumano allestita fino al 6 ottobre nella biblioteca comunale di Negrar (ingresso libero, orari di apertura su www.comunenegrar.it).

 

La mostra è stata inaugurata sabato sera con la partecipazione della famiglia italo argentina di Sofia, della corale San Gaetano di Sega di Cavaion, diretta dal papà Miguel Angel Musumano, della danzatrice Stefania Fuss e da Manuela Giuliani, interprete della lingua dei segni (Lis). Sofia è stata presentata dall’avvocato Francesco Spiazzi: “La sua arte ci fa riflettere sul senso della vita e della disabilità, ci mostra che i sogni si posso realizzare”. L’assessore alla cultura di Negrar, Camilla Coeli, ha aggiunto: “Sofia ha reso il suo limite una carta vincente, facendo un grande regalo a noi e a tutti i giovani, che attendiamo numerosi alla mostra”. Tra il pubblico presente all’inaugurazione c’era anche la sindaca di Cavaion, Sabrina Tramonte, comune in cui la famiglia Musumano vive e dove lo scorso dicembre è stata organizzata un’altra personale della pittrice. 

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