Le Donne del marmo premiano la Mariotto

Beatrice Mariotto, direttrice della Scuola d’arte Paolo Brenzoni
Beatrice Mariotto, direttrice della Scuola d’arte Paolo Brenzoni
Mirco Franceschetti 22.09.2018

«Ha coinvolto scuola, imprese, territorio, associazioni e ha saputo intervenire nella vita reale attraverso la didattica e l’attività divulgativa, l’organizzazione e la partecipazione ad eventi culturali e sociali di profilo nazionale e internazionale, promuovendo e valorizzando il marmo con le numerose opere collocate sul territorio»: con questa motivazione è stato assegnato a Beatrice Mariotto, direttrice della Scuola d’arte Paolo Brenzoni di Sant’Amrbogio di Valpolicella, il Premio Donna del marmo destinato dall’Associazione nazionale Le Donne del marmo, a personalità con particolari meriti acquisiti nell’ambito di attività legate al mondo della pietra naturale che abbiano valorizzato il materiale marmo con il loro lavoro in qualità di architetti, progettisti, designer, artisti, imprenditori. Il premio è stato tra l’altro conferito negli anni scorsi agli architetti Patricia Urquiola, Mario Botta, Zaha Hadid per aver utilizzato nei loro progetti la pietra naturale, alla scultrice Eva Sørensen, all'artista lucchese Germana Pellegrini, alla fotografa romana Patrizia Dottori... Le verrà consegnato venerdì prossimo a Verona all’ interno di Marmomac. Per l’occasione gli scultori della Scuola d’Arte creeranno un percorso artistico, negli spazi messi a disposizione dalle Donne del marmo, stand Galleria dei Signori(fra i padiglioni 11-12) e presso il padiglione 6, stand C4, ospiti di Asmave e di Verona Stone District. Spiega Tiziana Scaciga, presidente delle Donne del marmo: «Mariotto è intraprendente, lungimirante, determinata, donna capace di accogliere e trasformare le sfide della realtà in opportunità, manifestando – anno dopo anno - un costante impegno nel comprendere i metodi più efficaci per arrivare alla collettività. Il percorso di Beatrice Mariotto, prima e durante la direzione della Scuola d’arte Paolo Brenzoni, è caratterizzato da ampie sinergie». «Non solo», prosegue: «Ha saputo riconoscere nell’arte un valore sociale, autentico, sottolineando quanto la cultura sia essenziale perché fa parte dell’esistenza di ognuno di noi». «Sono onorata di ricevere questo premio», è il commento di Mariotto. «Conosco da anni la realtà dell’associazione Le Donne del marmo che spesso ha sostenuto le attività della scuola d’arte e questo premio lo dedico a tutti coloro che hanno collaborato con me in questi anni, ai docenti della scuola, agli allievi, all’amministrazione comunale, alle imprese e a tutti i cittadini ambrosiani che da sempre partecipano alle attività e ai progetti proposti». Roberto Zorzi, sindaco di Sant’Ambrogio di Valpolicella, ricorda che nel dicembre del 2017 l’amministrazione comunale ha conferito alla direttrice della Scuola d’arte il «Sant’Ambrogio» «per aver dato lustro al nostro Comune con la propria vita e il proprio operato, per l’impegno, la competenza, la passione e l’amore verso la scuola ed il territorio. Sono molto contento di questo nuovo e meritato riconoscimento». A Beatrice Mariotto nel 2012 era stato conferito il titolo di Mastro d’arte della Pietra da parte dell’Antica Libera Corporazione dell’arte della pietra, nel 2016 ha ricevuto il Premio Marmi Colombare’s Friend ed è stata nominata socia onoraria del Club Artigiani Villa Gritti. Fa anche parte dell’associazione culturale Mario Salazzari, nata per ricordare lo scultore veronese. •