Da Barbarani a Trilussa Poesie lette nelle corti

A.C.02.08.2018

Agosto a Marano di Valpolicella: tempo di Poesia in corte. Ritornano le tre serate, a cura della Pro Loco di Marano, in cui la poesia è protagonista nelle affascinanti corti rurali della valle. Si comincia oggi alle 20.45, con una serata dedicata ad Alda Merini e la location è la suggestiva Corte Boscaini nel centro abitato di Cadiloi a Valgatara. L’introduzione e la presentazione critica sono affidate a Marcello Schiavo, assistito nelle letture da Margherita Sciarretta. «Poesia in corte ha fin dall’inizio rinunciato a un filo tematico, a un legame fra le esperienze poetiche delle tre serate: la scommessa è proporre un breve viaggio, o meglio un vagabondaggio, fra alcune voci della nostra poesia. Basta qualche verso, poi ognuno, in casa propria, in biblioteca, al mare, potrà proseguire il percorso o approfondire le suggestioni, le domande aperte», scrive il sindaco di Marano Giovanni Viviani, da anni coinvolto anche nelle attività della Pro Loco in quanto appassionato e studioso di storia e letteratura. La seconda serata è alla piazzetta di Mondrago e porta fra le pietre della Lessinia il più noto poeta veronese, Berto Barbarani, che in Valpolicella (ma di solito a Fumane e non a Mondrago) era quasi di casa. Molte delle sue liriche non hanno confine e riproporle fuori dalle mura serve anche a farne il poeta non solo dei veronesi doc, ma di tutta la gente e di ogni epoca. La terza serata è ai margini di Purano, in una corte antica di origine trecentesche, Corte Fornaledo, oggi Borghetti, con loggia e corte colombara, ed è dedicata a Trilussa, poeta forse più ascoltato dalla voce di vari attori in tv, che letto. •

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