Gran Carnealon
della Valbusa
festeggia i 70

26.02.2017

Una bella giornata di sole ha fatto da cornice al 70° Gran Carnealon della Valbusa, che si è svolto oggi a Domegliara. Un evento organizzato dal comitato benefico presieduto da Sergio Quintarelli detto il Baronetto. Il corteo è stato aperto dal Duca della Valbusa Claudio Lalo Simeoni e la dolce Emilia Passarini, il Marchese del Montindon Marco Arcali e la marchesa Lorella Ruffo col fido Cedrone Senza Fegato e Dino Laghi. Con loro il 487° Papà del Gnoco e le teste coronate di Verona e provincia.

 

La Samba del Carnevale di Rio con i ballerini della Forteza, gruppi mascherati e carri allegorici da ogni hanno calamitato migliaia di spettatori giunti da ogni dove per rendere omaggio al Gran Carnealon. Assoluti protagonisti, lungo le vie della Valbusa colorata dalle bandiere giallo nere del Ducato, 85 gruppi. Ben 19 i carri allegorici rappresentati da 1500 figuranti. I «Bdd» di Domegliara, i Butei de Domeiara, col carro allegorico «Laora, laora…che l’è ancora bonora!», hanno fatto il verso alle riforme delle pensioni fatte dai politici italiani: un giovane lavoratore, nel suo mezzo di lavoro, scruta sconsolato il proprio futuro attraverso un grande binocolo, davanti a lui un anziano in odor di pensione cerca di godersi gli ultimi anni al meglio. Con loro altri splendidi carri come quello gruppo Jolly Joker di Perzacco, fresco vincitore del dodicesimo Bogon d'Oro di Tele Arena. Il Gran Carnealon ha proseguito in piazza Unità d’Italia dove i cuochi del comitato benefico hanno sfornato pasta al sugo (un quintale e mezzo). Finale in musica col Concerto dei 70 della Al-B.Band del musicista della Valbusa Alberto Salaorni in onore dei 70 anni del Gran Carnealon de Domeiara.

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