Cure innovative per i tumori alla colonna vertebrale

Il professore Filippo Alongi, direttore della Radioterapia oncologica
Il professore Filippo Alongi, direttore della Radioterapia oncologica
Camilla Madinelli 08.06.2018

Radioterapia e nuove prospettive di cura per le metastasi tumorali alla colonna vertebrale. L’ospedale Sacro Cuore Don Calabria dedica alle ultime conquiste sul fronte dei trattamenti oncologici e a un primato raggiunto a livello europeo la festa del Sacro Cuore di Gesù che ricorre oggi. Questa mattina, infatti, direzione sanitaria e medici specializzati dell’ospedale di Negrar spiegheranno nel dettaglio come è stato trattato il primo paziente in Europa che si è potuto avvalere di un innovativo sistema di radioterapia per curare metastasi alla colonna vertebrale. L’innovativa tecnica sarà presentata dal professor Filippo Alongi, direttore della Radioterapia oncologica e professore associato all’Università di Brescia, in occasione della tradizionale festa patronale a cui parteciperà anche l’assessore regionale alla sanità, Luca Coletto. Dal mese scorso, in pratica, l’ospedale calabriano ha acquisito «Novalis-Elements Spine Srs», sistema integrato all’acceleratore lineare già in dotazione che apre nuove prospettive terapeutiche per pazienti candidabili altrimenti solo a trattamenti palliativi. «Con l’applicazione di alte dosi di radiazioni mirate con precisione millimetrica sulla lesione tumorale da colpire, preservando il midollo spinale, la Radioterapia si comporta come il bisturi del neurochirurgo ma in maniera totalmente non invasiva», spiega una nota. L’obiettivo finale, infatti, è agire in modo radicale sulla metastasi e spegnere il focolaio della malattia a livello della colonna vertebrale. Questo trattamento infine può incidere sul prolungamento della sopravvivenza dei pazienti con una patologia oncologica avanzata. •