Croce Rossa, festa amara: rubato l’incasso

Una festa della Croce Rossa
Una festa della Croce Rossa
Mirco Franceschetti 27.09.2018

Amara conclusione della festa dei volontari del Comitato di Valpolicella della Croce Rossa italiana. «Domenica, dopo l’estrazione dei premi, in prossimità della chiusura della manifestazione», racconta la presidente Anna Maria Selvi, «ci siamo accorti che le casse con il ricavato della festa erano state ripulite. Increduli, abbiamo subito pensato a tutto il lavoro svolto da noi volontari per preparare la festa che da molti anni si svolge in un padiglione del quartiere fieristico di Sant’Ambrogio la terza domenica di settembre. Si tratta di una cifra non certo trascurabile: l’avremmo impiegata per gli innumerevoli bisogni del comitato e per tutti quelli che ci chiedono un aiuto concreto». La festa si era aperta sabato con l’inaugurazione di una nuova ambulanza, alla presenza del presidente regionale Croce Rossa italiana Francesco Bosa, offerta ai volontari con i contributi messi insieme dai sindaci Roberto Zorzi (Sant’Ambrogio, Comune, capofila del progetto), Massimiliano Adamoli (Dolcè), Alberto Mazzurana (Brentino Belluno), Giovanni Viviani (Marano), Mirko Frapporti (Fumane), Roberto Grison (Negrar) e Raffaello Campostrini (Sant’Anna d’Alfaedo). Si è unito anche il sindaco di Pescantina Luigi Cadura che ha da tempo mette a disposizione della Croce Rossa alcuni locali gratuitamente. Tutto questo è stato possibile anche grazie al Consorzio Bim Adige con il presidente Franco Rancan, rappresentato al taglio del nastro dal consigliere Massimiliano Caneva. La presidente Anna Maria Selvi ha ringraziato anche l’azienda Tenax per il sostanzioso contributo concesso in questi giorni e le altre aziende del territorio che in silenzio si alternano negli aiuti. Selvi ha ringraziato i volontari che con perseveranza e costanza si adoperano nel servizio e per sensibilizzare gli sponsor. Alla benedizione erano presenti don Alessandro Turrina parroco di Sant’Ambrogio, monsignor Giuseppe Boaretto e don Andrea Ronconi. è stato poi consegnato al comitato ambrosiano della Croce Rossa un defebrillatore per l’ambulanza, offerto da Roberto e Rosanna Persi, genitori di Silvia Persi, scomparsa un mese fa in un incidente stradale. I genitori erano presenti alla cerimonia e la presidente Selvi ha ricordato che hanno donato gli organi della figlia dando la possibilità ad altre persone di continuare a vivere una vita migliore. Al funerale poi non hanno voluto fiori per la loro figlia, ma chi voleva faceva un’offerta per la Croce Rossa: così si è potuto acquistare il defibrillatore. •