Carlo Ballarini, la leggenda del tamburello

Carlo Ballarini: si è spento a 85 anni all’ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar
Carlo Ballarini: si è spento a 85 anni all’ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar
Gianfranco Riolfi 26.09.2018

Si svolgerà oggi alle 15, nella parrocchiale romanica di San Floriano, il funerale di una delle leggende degli sferisteri italiani: Carlo Ballarini: campione del tamburello italiano, che si è spento lunedì mattina all’ospedale Sacro Cuore di Negrar all’età di 85 anni. Pluriscudettato e commissario tecnico della nazionale italiana di tamburello, Ballarini è stato uno dei protagonisti dello storico sport nazionale, quello che domenica dopo domenica un tempo riempiva gli sferisteri di pubblico. Di gente appassionata che stipava i campi e talvota si arrampicava sugli alberi per assistere a epiche sfide tra squadre blasonate: Lonardi San Floriano, Salvi San Massimo, Ovada, Cremolino, Belladelli Quaderni, Murisengo e Fiat Torino. Tra i molti campioni veronesi che questo sport antico ha sfornato, Ballarini è uno delle figure più rappresentative. Da giocatore ha conquistato 10 scudetti nazionali, in 21 anni di carriera, chiusasi nel 1988, dopo 10 anni passati alla direzione tecnica della nazionale. Il suo nome resterà scritto nella storia del tamburello, insieme a quello dei compagni di squadra (Bolla Pedemonte) con cui, domenica 12 ottobe 1957, sullo sferisterio di Casale Monferrato, ha regalato alla Valpolicella il primo scudetto in assoluto. Ballarini era uno degli ultimi testimoni del tamburello storico, quello che si giocava con attrezzi fatti di pelle di cavallo tesa, su un telaio di legno e proprio per questo ogni pezzo aveva la sua particolarità. Oggi invece sono di plastica e ogni pezzo è identico all’altro. Ma allora era diverso anche il rapporto tra uomini, tra sport e affari. Per concludere un contratto bastava una stretta di mano e ci si trovava senza tante firme e procuratori. Ballarini ha stretto mani e regalato emozioni: campione dello sport da galantuomini. •