Beppe e Michela Pighi, le escursioni sicure

Beppe Pighi
Beppe Pighi
Agnese Ceschi 03.07.2018

Il mondo delle escursioni sarà al centro del racconto-incontro di oggi di Beppe e Michela Pighi, padre e figlia esperti scalatori delle più alte vette nel mondo, alle 21.30 a Malga Biancari di Marano di Valpolicella. La scelta del luogo è venuta naturale agli organizzatori della Pro loco di Marano perché la Malga, recentemente ristrutturata, è il punto di partenza delle escursioni in Val Sorda. «Per noi è importante proporre questo momento di riflessione sulla montagna, che rappresenta in qualche modo anche un momento di incontro con la propria anima, la propria vita. Gli escursionisti ci racconteranno attraverso le loro parole, ma anche con video proiezioni, cosa hanno pensato in solitudine sulle alte montagne del Perù, nella Cordillera Blanca, o del Nepal», racconta Dario Degani, presidente della Pro loco. Dopo la serata di oggi, sul tema «Dalla Cordillera Blanca a Macchu Picchu», il secondo appuntamento con i due escursionisti sarà martedì prossim: «Expedition Verona-Nepal 2016». Le due serate sono a partecipazione libera con offerta il cui ricavato sarà devoluto alle popolazioni terremotate del Tibet. Gli incontri «Alla ricerca dello spirito» danno anche modo di affrontare una questioni importante legata alla sicurezza che riguarda la Val Sorda. «Si è riaperta da un mese la stagione delle escursioni in Val Sorda, l’afflusso turistico è importante, centinaia e centinaia le persone, turisti stranieri e non, visitano i nostri territori, ma la questione sicurezza continua a preoccupare per frequenti incidenti, piccoli o grandi che siano, che occorrono agli escursionisti», dice Degani. La Pro loco, che gestisce Malga Biancari da cui partono ogni settimana numerosi gruppi di turisti-escursionisti, ha manifestato in più occasioni la preoccupazione per la «leggerezza» con cui la maggior parte di essi affronta i sentieri, che rimangono percorsi di montagna, spesso impervi da affrontare con una attrezzatura non idonea. «La nostra associazione, che ogni domenica distribuisce informazioni, consigli e cartine presso Malga Biancari, ha a cuore la Val Sorda e la sicurezza di coloro che vengono a visitare le sue bellezze, come il ponte tibetano o le grotte carsiche chiamate Covoli. Stanno accadendo troppi incidenti negli ultimi tempi a causa della poca preparazione con cui i turisti affrontano queste escursioni», continua Degani. Il presidente della Pro loco racconta come spesso i turisti si presentino per le escursioni con abbigliamento e calzature non adeguate, non pensando di affrontare sentieri di montagna impegnativi, a tratti classificati per escursionisti esperti. Inoltre, molti di essi non si dotano di acqua e cibo per rifocillarsi e si ritrovano talvolta in balia alla disidratazione o al panico. «Chiediamo a chi vuole venire in Val Sorda di partire preparato e di non sottovalutare la natura, che spesso può essere molto insidiosa. Noi siamo a disposizione a Malga Biancari per dare tutte le informazioni di cui c’è bisogno», conclude Degani. •

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