«Vigili in borghese
per fermare
i ladri di marroni»

La raccolta dei marroni
La raccolta dei marroni
V.Z.21.09.2018

Si avvicina il periodo della raccolta dei pregiati marroni di San Mauro di Saline e puntuali si ripresentano raccoglitori non autorizzati che entrano nei boschi e non si fanno scrupolo di depredare quanto non appartiene a loro, ritenendo, a torto, che i boschi siano di tutti e di nessuno per il solo fatto che non sono recintati.

Ogni anno il sindaco Italo Bonomi emette un’ordinanza in cui vieta espressamente la raccolta di funghi e marroni al di fuori della propria proprietà, indicando anche le relative sanzioni. Ma il provvedimento resta lettera morta perché i produttori della zona lamentano continue presenze di estranei nei boschi a raccogliere indebitamente.

Le aree più colpite sono ovviamente quelle più facilmente accessibili anche alle vetture dove riporre in fretta il maltolto: le zone del cimitero, della fontana di San Mauro, a Tavernole, ai Malaffi, ai Marchi e ai Boschi. Il gruppo di minoranza Prima San Mauro avanza una proposta al sindaco e all’intero Consiglio comunale per porre un freno al fenomeno. «Ci sono pervenute segnalazioni da diversi produttori di marroni che chiedono qualcosa di più efficace dalla solita ordinanza. Non basta minacciare sanzioni e poi non vederle mai applicate contro i raccoglitori abusi che continuano imperterriti nella loro ruberia, sicuri di non essere né controllati né puniti con sanzioni efficaci e certe», osserva Fabio Baltieri, capogruppo della lista civica.

Le razzie si ripetono ad ogni stagione e non colpiscono solo i marroni ma anche le ciliege nel periodo della maturazione. «Per questa ragione», spiega il consigliere Baltieri, «in accordo con i produttori agricoli, chiedo che i due agenti di polizia municipale dell’Unione dei Comuni di Roverè, San Mauro di Saline e Velo Veronese, se non sono occupati in altre mansioni, siano incaricati di girare in borghese per i castagneti della zona, magari appostandosi nei punti cruciali dove è più intenso il fenomeno delle ruberie e più cruciale il passaggio, per fermare e multare i raccoglitori abusivi», conclude.