Bestemmia in Consiglio Chiesta nuova censura

V.Z.26.08.2018

Ancora strascichi per la presunta bestemmia pronunciata dal vicesindaco Ezio Dalla Valentina in Consiglio comunale a Velo. Una mozione di censura del consigliere di minoranza Damiano Gugolati è stata respinta in una nuova seduta dell’assemblea, che però, secondo quanto affermano le minoranze, sarebbe stata irregolare perché si è tenuta in una sede diversa da quella annunciata nell’ordine del giorno inviato ai consiglieri: ovvero non nella sala polivalente di Piazzale Crosara, come scritto nella convocazione firmata dal sindaco Mario Varalta, ma in municipio. La vicenda della bestemmia risale a un Consiglio comunale che si è tenuto a giugno e durante il quale il vicesindaco, nel corso di una discussione sulla ristrutturazione della piazza e del Palacampe, perse le staffe «dicendo chiaramente una bestemmia», secondo la denuncia resa pubblica dal consigliere di minoranza Emiliano Ferrari, circostanza che invece viene smentita dal vicesindaco che allora parlò di un «suo intercalare consueto, non certo appropriato per un Consiglio comunale, ma sicuramente non una bestemmia», difeso, in questa polemica, dal sindaco e dai colleghi della maggioranza. La mozione di Damiano Gugolati si proponeva di «censurare un comportamento irriguardoso del vicesindaco, lesivo della dignità di qualsiasi consigliere, tanto più che già in passato Dalla Valentina era stato protagonista di comportamenti simili. Per questo motivo invito il Consiglio comunale a censurare il comportamento del vicesindaco, arrivato a esprimersi con escandescenze che hanno superato la decenza e il buon gusto». Il sindaco Mario Varalta è nuovamente intervenuto sulla questione, di nuovo per difendere il suo vice, sottolineando che «l’escandescenza del vicesindaco non è scoppiata all’improvviso, ma dopo che le continue interruzioni che hanno fatto perdere la pazienza all’amministratore». Il consigliere Ferrari, come già in precedenza, ha rinnovato la richiesta delle dimissioni di Dalla Valentina dall’incarico o la revoca della delega da parte del sindaco. Il consigliere Gugolati ha chiesto invece che quanto meno gli fosse inflitta una multa di 50 euro. Entrambe le richieste sono state respinte dalla maggioranza e nella votazione sulla mozione, il vicesindaco che prima aveva votato contrario si è poi astenuto. Lo stesso consiglio ha approvato, con l’astensione dei consiglieri di minoranza, l’assestamento generale del bilancio e il bilancio di previsione 2018-20 e il regolamento per un bando di concorso che si propone di assegnare tre borse di studio, per un importo complessivo di 1.500 euro, (500 euro per ciascuno), ai giovani di Velo, residenti in paese da almeno due anni, che abbiamo conseguito il diploma di scuola superiore nell’anno scolastico 2017-18 con una valutazione alla maturità non inferire a 95 centesimi e si siano iscritti al primo anno di università. Il regolamento prevede inoltre che le domande degli interessati siano presentate entro il 31 ottobre prossimo, accompagnate dalla dichiarazione Isee (Indicatore della situazione economica equivalente) sul reddito familiare che non sia superiore a 25mila euro. Nella valutazione il Comune terrà conto del profitto scolastico e delle condizioni socio-economiche della famiglia. Il punto è stato approvato all’unanimità. •

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