Un lupo «catturato» dalla videocamera in Lessinia: il video

Lupo fotografato da Romito
Lupo fotografato da Romito
 
Vittorio Zambaldo08.06.2018

«Io non ho paura del lupo» è il nome dell'associazione che annuncia anche il suo programma e che nasce «per rispondere agli attacchi mediatici, alla crescente disinformazione e alla diffusione di inutili allarmismi nei confronti del lupo e della grande fauna; un'associazione fondata da abitanti della montagna allo scopo di far conoscere e vivere la natura tramite una corretta informazione si impegna a promuovere il territorio alla scoperta dei suoi luoghi più selvaggi favorendo attivamente la convivenza tra uomo e natura, un gruppo di volontari, tra cui anche allevatori e agricoltori, mossi da un grande amore per la montagna e tutti i suoi abitanti, animali ed umani», recita la sua presentazione.

 

OPERATIVA sull'Appennino parmense (Val Taro) dal 2016, alcuni suoi soci erano attivi già dalla fine del 2014 con tante ore di volontariato per la raccolta di dati sulla presenza del lupo in Lessinia, fornendo il proprio contributo al Progetto Life WolfAlps conclusosi lo scorso maggio. Ma la fine del progetto non chiude l'attività dell'associazione, che anzi intende espanderla, per garantire continuità nella raccolta di dati, allargando la ricerca anche al Col Visentin (Prealpi bellunesi) e al Monte Grappa.

LA LESSINIA (dove quest'inverno hanno immortalato in un video il lupo) resta per l'associazione una delle zone più interessanti da monitorare, per la conservazione del lupo e per la convivenza con le attività umane, «per la sua posizione nell'arco prealpino, strategica per l'espansione della specie; per il grande conflitto che il territorio vive a causa dell'intensa attività d'allevamento; per le numerose riproduzioni, che hanno consolidato la presenza del lupo sulle Alpi orientali». «Analogamente a quanto già svolgiamo in Val Taro, la nostra attività metterà a disposizione delle istituzioni quanto raccolto e vedrà la collaborazione di «Io non ho paura del lupo» con il comando del Corpo dei Carabinieri forestali di Bosco Chiesanuova, che sarà il destinatario dei dati raccolti attraverso questa attività di volontariato», promette Francesco Romito, responsabile della comunicazione per l'area veneta dell'associazione «e ci adopereremo per una fitta attività di comunicazione dedicata alla Lessinia e al ritorno del lupo sulle Alpi orientali, rafforzando eventi ed iniziative per una pacifica convivenza».

«IO NON HO PAURA DEL LUPO» ha un sito e pagina Facebook, con oltre 20mila seguaci, dove si impegna nella divulgazione di informazioni corrette sul lupo e sulla grande fauna, in un contesto che favorisca la convivenza con le attività umane.

PUBBLICA quotidianamente materiale informativo, fornendo spunti di riflessione e aprendo la discussione per un pacifico confronto. Tiene dei campi scuola dedicati al lupo e ad altri animali selvatici, coniugando esperienze all'aria aperta e attività formative, grazie alla partecipazione di appassionati ed esperti. Nello statuto prevede l'organizzazione di «eventi dedicati ai cittadini, agli allevatori e a tutti i portatori di interesse che possono entrare in conflitto con il lupo e gli altri selvatici».

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