I terremotati
dell'Umbria ospiti
in Valpolicella

Camilla Madinelli06.12.2018

Uniti nel nome dell’amicizia e della solidarietà. Ieri sera, alla Baita della Comunità di Santa Maria di Negrar, il Comitato Sagra Santa Maria Circolo La Baita insieme a volontari, amici e sostenitori ha accolto una delegazione proveniente dalle comunità di Preci, Campi e Ancarano, vicino Norcia, alle prese con danni e conseguenze del terremoto che ha colpito il Centro Italia negli ultimi due anni con varie e potenti scosse.

Una quindicina di persone, guidate dal parroco don Luciano Avenati, sono state accolte in baita per una cena di beneficenza in cui sono stati raccolte alcune donazioni a favore del progetto triennale “Famiglia di Ancarano”, tramite il quale l’associazione di Santa Maria aiuta economicamente una giovane donna umbra, mamma della piccola Viola. Comitato e Circolo provvedono ogni mese da un paio d’anni a versare alla parrocchia di don Avenati un contributo mensile a sostegno di spese alimentari e di prima necessità per la crescita della bambina. Ma in vista del Natale hanno pensato di accogliere il sacerdote e alcuni suoi parrocchiani, per scambiarsi gli auguri e raccogliere nel contempo una somma in più da consegnare alla mamma di Viola come regalo per le festività. “Grazie della vostra vicinanza e del vostro sostegno, per noi assai preziosi” sottolinea don Avenati, che ha mostrato e commentato un filmato sui danni del terremoto a chiese, case, paesi interi, famiglie.

Durante la serata, molto partecipata, il presidente del Comitato Sagra Santa Maria Circolo La Baita Francesco Zantedeschi, il suo vice Andrea Zorzini, il segretario Stefano Fasoli e il socio Diego Lucchese hanno consegnato agli amici umbri una serie di pregiati vini della Valpolicella, ricevendo in cambio un cesto di prodotti tipici della loro zona. L’assessore ai servizi sociali Ulyana Avola ha portato i saluti dell’amministrazione comunale di Negrar e donato un libro sulla Valpolicella come terra di Emilio Salgari.