«Villa Felisi
è abusiva
e va abbattuta»

Felisi e la sua piscina
Felisi e la sua piscina
Alberto Tonello16.10.2018

La villa abusiva di Colle Felisi, in via Palu a San Martino Buon Albergo, dove il 5 ottobre è stato arrestato Gilberto Felisi, con l’accusa di aver dato fuoco alla New Felix Moto di San Martino, deve essere demolita e la proprietà ripristinata alla sua originaria situazione, precedente all’intervento abusivo.

Questa in sintesi l’ordinanza emessa dal responsabile del settore urbanistica e territorio del Comune di San Martino, Michele Rossi, nei confronti della proprietaria, Isabella Felisi, sorella dell’arrestato.

Tre giorni fa eravamo riusciti a ricostruire l’intricata situazione proprietaria di Colle Felisi, dove l’imprenditore era stato arrestato e dove di fatto viveva, pur non avendo la residenza in via Palu (cosa che di fatto non poteva avere, essendo nella realtà il colle un bosco protetto).

Il cuore della proprietà (27mila metri quadrati) dove si trova la villa e altri tre immobili abusivi da demolire, è di proprietà della sorella. Un appezzamento di circa 10mila metri quadrati è invece di proprietà di una zia, Adriana Negrini e infine due appezzamenti, a nord e sud, dove si trovano tra l’altro i due ingressi alla proprietà, per circa 27mila metri quadrati, sono di proprietà di una srl, la Giomarti, con sede a Verona, in via Mantovana, socio è Alexandru Costantin Cebuc, che gestiva la New Felix Moto.

 

Gilberto Felisi non c’entra nulla, anche se l’acronimo della società Gio-Marti, potrebbe essere l’unione di Giovanni e Martina i nomi dei figli di Gilberto Felisi.

Ora tutto dovrà essere demolito, comprese le strade realizzate per collegare gli immobili abusivi: Isabella Felisi avrà tempo 90 giorni per ripristinare tutto all’origine, anche se non sarà facile ripiantumare gli alberi antichi che sono stati abbattuti nel frattempo. Resta da capire come sia stato possibile realizzare una villa hollywoodiana completamente abusiva, senza che nessuno se ne accorgesse, considerando che all’epoca venne organizzata una sfarzosa festa di inaugurazione, con tanto di ballerine brasiliane, a cui parteciparono tantissimi invitati compresi politici e autorità civili e militari.

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