Rifiuti all’ecocentro I controlli funzionano

V.Z.26.08.2018

Primi risultati significativi a San Martino Buon Albergo dopo la variazione di alcune regole e un mese di controlli all’ecocentro di via Meucci (ora al sabato e alla domenica può accedere solo chi conferisce rifiuti domestici e non più anche le aziende, novità introdotta dal Comune in accordo con la cooperativa La Mattaranetta che gestisce la struttura). Il cambiamento si proponeva di favorire le famiglie e scongiurare l’afflusso incontrollato che spesso si verificava in occasione del fine settimana. Con minore afflusso è stato possibile anche intensificare i controlli dei documenti, richiesti dagli operatori all’ingrosso dell’isola ecologica per verificare la residenza a San Martino degli utilizzatori. Il risultato è stato una sensibile diminuzione delle presenze, segno che molti utenti del passato erano residenti nei Comuni limitrofi e approfittavano del mancato controllo dell’identità per scaricare i rifiuti dove tornava loro più comodo. «Siamo soddisfatti perché in questo primo mese in cui abbiamo inasprito i controlli, il servizio è notevolmente migliorato e l'isola ecologica è tornata a essere ordinata», osserva il vicesindaco e assessore all’Ecologia Mauro Gaspari. «Questa trasformazione è stata notata anche da molti cittadini che si sono complimentati. Non potevamo più tollerare il via vai di persone non identificate che scaricavano di tutto, con il conseguente peggioramento della qualità dei rifiuti conferiti e gli inevitabili aumenti sui costi generali del servizio. Ringrazio gli operatori della cooperativa Mattaranetta che hanno svolto un lavoro molto efficace», aggiunge Gaspari. I dati registrati confermano che una quarantina di persone sono state respinte all'ingresso dell'isola ecologica perché risultate non residenti o per essersi rifiutate di mostrare un documento che attestasse la residenza. «È evidente che la soluzione attuale di gestione dei controlli è emergenziale», precisa il vicesindaco Gaspari, «e la nostra intenzione è di progettare un ampliamento dell' ecocentro seguendo la previsione di un aumento demografico della popolazione residente. Entro l'anno incaricheremo un professionista per studiare una gestione diversa di accessi e uscite, con apposite sbarre e l’utilizzo del codice fiscale come documento di riconoscimento». I controlli non hanno riguardato solo l'interno dell'isola ecologica, ma anche il parcheggio esterno che spesso era stato oggetto di abbandono di materiale, in particolare nelle settimane in cui ci sono stati problemi per il ritiro degli ingombranti a seguito dell'incendio avvenuto nella ditta che li ritirava. Grazie alla telecamera in funzione, sono stati individuate alcune persone che hanno portato materassi e mobili. Inoltre la scorsa settimana l’ispezione in alcuni sacchi di rifiuti abbandonati ha permesso di risalire ai probabili autori del gesto. «Proprio per dare continuità ai controlli», conclude Gaspari, «abbiamo previsto da settembre, nei giorni di maggiore afflusso, la presenza di almeno due persone della cooperativa Mattaranetta. I. noltre nell’ambito del progetto di formazione ed educazione ambientale, con il prossimo anno gli alunni andranno all’isola ecologica per vedere come funzionano la raccolta e lo smaltimento». •

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