Emergenza febbre West Nile al via ulteriori disinfestazioni

La zanzara Culex
La zanzara Culex
V.Z.20.08.2018

Vista l’emergenza determinata dai casi di diffusione della febbre West Nile, provocata da un virus inoculato con le punture delle zanzare, anche il Comune di San Martino Buon Albergo amplia gli interventi di disinfestazione nelle aree pubbliche del paese per prevenire i rischi. I serbatoi del virus sono infatti gli uccelli selvatici e le zanzare, le cui punture sono il principale mezzo di trasmissione all’uomo. Il virus infetta anche altri mammiferi, soprattutto equini, ma in alcuni casi anche cani, gatti, conigli e altri. Non esiste ancora una terapia specifica per la febbre West Nile. Tanti che ne vengono colpiti neppure se ne accorgono, non avendone sintomi evidenti, e nella maggior parte dei casi i sintomi scompaiono da soli dopo qualche giorno o possono protrarsi per qualche settimana. Solo nei casi più gravi è invece necessario il ricovero in ospedale, con trattamenti intravenosi e respirazione assistita. L’amministrazione sanmartinese ha deciso comunque di azzerare, per quanto possibile, i rischi, svolgendo oltre ai trattamenti già programmati e annunciati nelle scorse settimane prima dei problemi generati dalla diffusione dei casi di febbre West Nile, tre ulteriori interventi destinati proprio agli insetti adulti di zanzara. Sono stati già effettuati trattamenti il 6 giugno, il 2 luglio, il 2 agosto, ma si interviene nuovamente a partire da oggi, intensificando la disinfestazione delle aree pubbliche come parchi e giardini ogni 10-12 giorni fino al 15 ottobre. Al trattamento adulticida viene affiancato anche quello antilarvale, come da direttiva dell’Ulss 9, nelle caditoie stradali, utilizzando un prodotto granuloso biologico, che rimane per oltre un mese in sospensione sulla superficie dell’acqua, dove le zanzare adulte depongono le uova. Questi trattamenti larvicidi sono già stati effettuati l’8 giugno, il 3 luglio, il 3 agosto e saranno ripetuti anche il prossimo 3 settembre. Gli interventi vengono svolti la mattina presto, quando la presenza delle zanzare nei punti sensibili è maggiore e ci sono meno veicoli e persone in circolazione. Perché i trattamenti eseguiti degli operai comunali sulle aree pubbliche siano efficaci, occorre che anche i privati intervengano per le proprie aree di competenza, giardini condominiali e caditoie all’interno dei propri cortili. Molti residenti vi hanno già provveduto perché è in casi simili di collaborazione fra pubblico e privato che si riescono a ottenere i migliori risultati. •