Nuovo censimento «Ecco le istruzioni per 450 famiglie»

Il censimento dell’Istat non sarà più decennale, bensì annuale
Il censimento dell’Istat non sarà più decennale, bensì annuale
Renzo Gastaldo 07.10.2018

Da domani parte anche a San Giovanni Lupatoto il censimento permanente della popolazione e delle abitazioni che vedrà però coinvolto solo qualche centinaio delle quasi 11mila famiglie del comune. Per la prima volta infatti l’Istat rileva, con cadenza annuale e non più decennale, le principali caratteristiche della popolazione dimorante sul territorio e le sue condizioni sociali. Il nuovo censimento permanente della popolazione e delle abitazioni non coinvolge tutte le famiglie italiane, ma, ogni anno, un campione di esse: circa un milione e 400 mila famiglie. Inoltre, solo una parte dei comuni (circa 1.100) è interessata ogni anno dalle operazioni censuarie, mentre la restante è chiamata a partecipare una volta ogni quattro anni. «Il nuovo censimento permanente della popolazione e delle abitazioni coinvolgerà complessivamente circa 450 famiglie lupatotine e prevede due tipi e modalità di rilevazione: quella “Areale” e quella “da Lista”», spiegano il sindaco Attilio Gastaldello e l’assessore delegato ai servizi demografici e sportello polifunzionale, Luisa Meroni. Nel dettaglio la rilevazione «Areale», che si svolgerà da domani al 23 novembre e che riguarderà circa 200 famiglie, consiste in una rilevazione porta a porta di tutte le unità di rilevazione (alloggi e famiglie) presenti in una data area, da parte di un incaricato del Comune che sarà munito di cartellino di riconoscimento e di tablet, che effettuerà l'intervista direttamente al domicilio della famiglia. I rilevatori presenti sul territorio sono cinque. La rilevazione «da Lista» si svolgerà invece da domani al 20 dicembre e le famiglie coinvolte in questa indagine (circa 250), individuate su base campionaria, saranno contattate da Istat tramite una lettera, nella quale la famiglia sarà invitata alla compilazione online del questionario. Tale rilevazione si svolgerà in due fasi: nella prima, da domani al 7 novembre, le famiglie potranno compilare il questionario online utilizzando le credenziali di accesso riportate nella lettera informativa ricevuta, a firma del presidente dell’ Istat. «In alternativa, e questa è la seconda fase, le famiglie potranno andare al Centro comunale di rilevazione che l’amministrazione comunale attiverà a breve allo Sportello polifunzionale nella sede municipale in via Roma 18: qui il personale addetto sarà a disposizione per la compilazione dei questionari e per dare chiarimenti e assistenza», aggiunge l’assessore Meroni. «Nella seconda fase, a partire dall’8 novembre, le famiglie non rispondenti o parzialmente rispondenti potranno essere contattate telefonicamente dagli operatori comunali per effettuare l’intervista telefonica o presso il loro domicilio da un rilevatore». Le domande contenute nel questionario Istat 2018 sono finalizzate a raccogliere dati su tipologia familiare, abitativa, lavorativa, sulla scolarizzazione o, ad esempio, su abitudini di spostamento. Insomma, un insieme di dati che racconteranno il territorio, chi lo vive e le sue trasformazioni e che saranno utili al Comune, alla Regione e allo Stato, ad associazioni di categoria, enti e organismi, per pianificare attività, erogare servizi e monitorare politiche e interventi. •