Limite agli orari È la medicina per i malati di slot

Sala giochi con videolotterie
Sala giochi con videolotterie
Renzo Gastaldo 09.08.2018

Giro di vite nei confronti delle slot machine per iniziativa dell’amministrazione comunale di San Giovanni Lupatoto: le sale gioco con macchinette che elargiscono vincite in denaro potranno funzionare solo fra le 10 e le 13 e le 17 e le 22. Lo stabilisce un’ordinanza del sindaco Attilio Gastaldello che riguarda tutti gli apparecchi di intrattenimento e svago con vincita in denaro, ovunque installati, e vale anche per i festivi. Gli stessi apparecchi, sia slot machine da bar che videolottery, sempre per disposizione del Comune, nelle fasce orarie non consentite, devono essere spenti tramite apposito interruttore elettrico. L’ordinanza prevede che possano essere adottati provvedimenti di ulteriore riduzione degli orari d’esercizio nel caso in cui vengano riscontrati casi di superamento dei limiti di rumore consentitio episodi di disturbo e intralcio della viabilità. Il titolare o il gestore dell’attività è tenuto al rispetto dell’orario prestabilito e all’esposizione di un cartello visibile dall’esterno riportante gli orari di apertura effettuati e l’eventuale giornata di chiusura settimanale, previa comunicazione al Comune. San Giovanni Lupatoto non è purtroppo immune dalla sindromi di ludopatia. Nella sua ordinanza il sindaco ricorda che nell’allora Ulss 20 di Verona, già nel 2014, 95 adulti risultavano in carico ai Servizi ambulatoriali Gioco d’azzardo per tematiche riguardanti il gioco d’azzardo patologico. Il trend di accesso al servizio di cura risulta essere negli anni crescente. Infatti, riferisce ancora l’ ordinanza, già nel 2016 nei soli distretti sanitari 1 e 2, nei quali ricade il Comune, i pazienti in carico per le patologie in argomento risultano 117, cui vanno aggiunti i circa 60 familiari che si sono rivolti alle strutture sanitarie per supporto. Il gioco d’azzardo problematico più diffuso rispetto all’utenza in carico riguarda principalmente il gioco delle slot machine. L’Ulss valuta inoltre che le persone che accedono a tali servizi rappresentano la punta dell’iceberg e pertanto si presume che il numero dei soggetti coinvolti in tale problematica sia nettamente superiore. Una fascia di utenza che risulta particolarmente vulnerabile, sulla base dei dati, sono gli adulti (maschi e femmine) in età avanzata. Si sottolinea che i danni conseguenti al gioco d’azzardo patologico non investono unicamente i soggetti portatori del problema ma incidono e coinvolgono pesantemente l’intero sistema familiare. I dati preoccupanti rilevati dall’Ulss risultano purtroppo confermati dal progressivo aumento di nuove aperture di sale slot nel Comune di San Giovanni Lupatoto. «Dopo l’approvazione del regolamento e dopo aver dato informazione agli esercizi attraverso un vademecum con questa ordinanza vengono fissati gli orari di utilizzo degli apparecchi di gioco», dice l’assessore al sociale e alla sicurezza Maurizio Simonato, che ha seguito tutta l’istruttoria dell’ordinanza. «Tali orari recepiscono anche quanto deciso da dalla Conferenza dei sindaci che impegna i primi cittadini ad adottare misure coordinate per la limitazione degli orari di funzionamento delle slot machine al fine di evitare il nomadismo dei giocatori da un comune all’altro». •