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Arte, musica e specialità all’antica sagra

Alessandra Scolari 28.08.2018

Per la storica sagra della Madonna della Cintura (risale al 1813), cinque giorni di festa - da giovedì a lunedì 3 settembre. Nella scuola materna la pesca di beneficenza, nel centro giovanile Mostra «Il portico della Gloria», nel loggiato del comune la mostra dei quadri degli associati dell’associazione di «ArteGrezzana» e in Piazza Ballini il parco divertimenti, grande gioia per bambini e ragazzi. E per completare, gli stand enogastronomici con ampia possibilità di scelta del menu. E poi tanta musica e danza. È una sagra che, come ha sottolineato il sindaco Arturo Alberti «è un segno della nostra storia e della nostra cultura che non va perso, ma trasmesso di generazione in generazione», pur condividendo che «per organizzare questa manifestazione occorrono pazienza, risorse e tanta collaborazione». La Pro Loco negli anni ha saputo sempre coinvolgere i cittadini, a dare il loro contributo per la Sagra della Madonna della Cintura, che è anche una vetrina in cui presentarsi. Alberti ha rivolto alla Pro Loco e a tutti i «cittadini che volontariamente si mettono a servizio del paese e del comune, il mio sentito ringraziamento e quello dell’amministrazione comunale» e ha invitato tutti «ad impegnarci a trascorre questi giorni di festa pensando a Grezzana come patrimonio di tutti e vivere questi giorni, in concordia e felicità». Giacomo Merci, presidente della Pro Loco, nel libretto del programma, ha riassunto i numerosi impegni dell’associazione sottolineando «spesso a prezzo di grandi sforzi per superare le normative sulla sicurezza sempre più stringenti e la burocrazia che penalizzano e soffocano il mondo del volontariato». In quanto alla Sagra ha scritto: «Voglio dedicarla ai volontari, alle persone che hanno collaborato, anche a livello professionale, a titolo gratuito, perché abbiamo incontrato professionisti che credono ancora nella ”gratuità” e del “bene incondizionato”, valori che spesso vengono sommersi dal nostro individualismo, dandoci un grande aiuto. A loro va il mio grande ringraziamento e la mia stima». Per il parroco Don Remigio Menegatti, «questa Sagra chiude un’estate ricca di appuntamenti e inaugura l’attività normale ed è un’occasione per rileggere le cose belle dell’estate e dei mesi precedenti e per dirci: ci siamo anche per il prossimo anno e desideriamo condividerlo insieme, sostenuti dalla stima reciproca e dalla protezione di Maria». Don Menegatti termina ringraziando «chi ci offre il modo di stare insieme, con uno stile che ci aiuta a gustare la comunità, civile ed ecclesiale», con la convinzione di chi nella sagra intravvedere un grande momento di aggregazione. Il presidente Merci invita tutti a partecipare per stare assieme in allegria. •