Grezzana, a centinaia
mano nella mano
contro l'omofobia

Un momento della manifestazione (Pecora)
Un momento della manifestazione (Pecora)
 
Luca Fiorin29.09.2018

In trecento si sono fatti a piedi i 4 chilometri che separano Grezzana dalla sua frazione Stallavena, per dire no all'omofobia.

Un no che è stato urlato dai rappresentanti di associazioni del mondo gay, con in testa Arci Gay e Circolo Pink, da rappresentanti di forze politiche del centro-sinistra e da gruppi studenteschi in seguito alle aggressioni che ha subito una coppia omosessuale che abita proprio a Stallavena.

Angelo, uno dei due, nel corso della dimostrazione, ha attaccato il sindaco di Grezzana Arturo Alberti, accusandolo di non aver espresso solidarietà, ma ha anche affermato che lui ed Andrea non lasceranno la propria abitazione.

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