Finite le lezioni, nelle scuole sono stati aperti i cantieri

R.G. 01.07.2018

L’amministrazione comunale di San Giovanni Lupatoto approfitta della pausa estiva nelle lezioni per effettuare una serie di interventi sugli edifici scolastici spendendo complessivamente quasi 370mila euro. «Hanno avuto il via in questi giorni gli interventi alle scuole medie Guglielmo Marconi, anche chiamate del Lodegario, per l’adeguamento antisismico», spiega l’assessore ai lavori pubblici e servizi Fabrizio Zerman. «Alle scuole elementari Ceroni sono stati invece recentemente sostituiti i serramenti nel lato sud-est. Si tratta di due importanti cantieri scolastici. Nel dettaglio la secondaria di primo grado Guglielmo Marconi sarà oggetto nei prossimi giorni di interventi specifici di rafforzamento dell’edificio, per i quali è stato ottenuto un finanziamento dalla Regione Veneto. «I lavori alle medie hanno un costo complessivo di 283mila euro», spiega Zerman. Alla primaria Giulio Ceroni in via Santa Teresa invece, la posa dei nuovi serramenti, in sostituzione di quelli già esistenti, nei lati sud-est della scuola, ha comportato spesa complessiva di 82.500 euro. «L’intervento alle scuole Ceroni era molto atteso e garantirà minore scambio termico con l’esterno, mantenendo quindi la scuola maggiormente calda in inverno e riducendo lo spreco», prosegue Zerman. «Un impegno dell’ amministrazione comunale a favore quindi degli alunni e del personale scolastico, con un risparmio sui costi in bolletta». Aggiunge Debora Lerin, assessore delegato all’istruzione: «Questo intervento era atteso da molti anni e l’amministrazione comunale, dai sopralluoghi effettuati a inizio mandato, ha potuto constatare, insieme alla direzione scolastica, le priorità degli interventi strutturali all’interno delle scuole. Gli infissi del lato sud-est delle scuole Ceroni, che risultavano obsoleti, sono stati sostituiti per garantire il benessere e la sicurezza degli alunni e degli insegnanti nel periodo invernale. L’ amministrazione ha scelto di intervenire d’estate per non creare difficoltà nel buon funzionamento della didattica e siamo così riusciti a dare una risposta concreta alle esigenze della scuola». •