Via al nuovo corso alla Scuola di polizia Aumentano le donne

K.F.14.11.2018

La Scuola allievi agenti della polizia di stato di Peschiera del Garda lavora a pieno ritmo: è appena partito il 204° corso per futuri poliziotti, che si aggiunge al 202°corso iniziato invece a metà di giugno. Si tratta del terzo esempio di compresenza tra due corsi all’interno della scuola. Ai 122 allievi del corso avviato in estate (tra questi 45 sono le ragazze) se ne aggiungono ora 75 (in questo caso 34 ragazze e 41 ragazzi) a confermare la crescita costante della percentuale femminile nel settore. Anche in questo caso i futuri poliziotti provengono dalle graduatorie del concorso bandito nel 2017, aperto anche ai civili. A livello nazionale il nuovo corso coinvolge 520 allievi distribuiti tra le scuole di Alessandria, Cesena, Pescara e Peschiera del Garda. «L’età media è di 25 anni, ci sono dei papà e delle mamme e per la maggior parte provengono dalle regioni del Centro e dal Nordest», spiega il direttore della scuola di Polizia, Gianpaolo Trevisi. Anche loro seguiranno otto mesi di lezioni nella scuola. Poi ci saranno quattro mesi di formazione nei reparti a cui verranno assegnati dopo il giuramento alla Repubblica. «Continuiamo a sfornare poliziotti, a dispetto di chi diceva che la scuola avrebbe chiuso», aggiunge Trevisi riferendosi alle indiscrezioni circolate a partire dal 2014 in tema di spending review, il programma di revisione della spesa pubblica che all’epoca sembrava prevedere anche l’aggregazione della formazione di base per poliziotti in tre maxi poli distribuiti sul territorio nazionale: se ciò si fosse verificato, ci sarebbe stata la conseguente chiusura della struttura arilicense attiva dal 1986. Le cose sono andate in ben altro modo. Il capo della polizia Franco Gabrielli, lo scorso maggio ospite a Peschiera del Garda in occasione della commemorazione delle vittime del terrorismo, ha definito la scuola «una presenza importante e radicata di questo territorio». Ha quindi confermato in quell’occasione che «il mantenimento delle scuole che abbiamo e il potenziamento della struttura formativa nella nostra amministrazione» sarebbero stati temi prioritari da sottoporre al nuovo governo a guida Cinquestelle - Lega. •