Processo aiuole d’oro, se ne riparla a settembre

23.11.2018

Bisognerà attendere il 19 settembre del prossimo anno per approfondire ulteriormente la verità giudiziaria sulla presunta truffa ai danni del Comune, commessa da quattro vivaisti in concorso con il pubblico dipendente, Giuseppe Zanini. Ieri il dibattimento davanti al collegio è stato rinviato a causa dell’astensione degli avvocati in corso fino a domani. Dovevano essere ascoltati i testimoni dell’accusa che, invece, dovranno tornare in aula tra dieci mesi. Le accuse a carico dei cinque imputati parlano oltre che di truffa anche di turbata libertà degli incanti e abuso d’ufficio così com’è emerso dalle indagini dei carabinieri di Lazise, coordinati dal pm Valeria Ardito. I capi d’imputazione sono al vaglio del tribunale. Nell’inchiesta «Aiuole d’oro», figura anche Giuseppe Zanini che, all’epoca dei fatti, era responsabile dell’ufficio dei lavori pubblici del Comune. Il geometra, coinvolto nel processo anche per presunti falsi nella concessione edilizia nell’hotel Parchi del Garda, è stato nominato responsabile per il rilascio della autorizzazioni paesaggistiche con una delibera di giunta del 27 giugno scorso. •