Memorial Gottardi,
una giornata sul
green per "Gianvi"

Niccolò Giuffrè premiato da Michele Gottardi
Niccolò Giuffrè premiato da Michele Gottardi
10.12.2018

Una cosa è certa. Ciò che è mancato a rendere memorabile la Coppa del Presidente 2018, memorial Gianvittorio Gottardi è stata propria la mancanza del sorriso e della simpatia straripante del "Gianvi". Una giornata di golf bellissima, soleggiata e nemmeno eccessivamente fredda ha consegnato l'ambito trofeo che a Peschiera chiude la lunga stagione delle gare agonistiche.

 

Quest'anno con un valore in più perché la Coppa del Presidente voleva ricordare anche la figura di uno dei papà del golf di casa nostra. Un grande appassionato, tesserato proprio al circolo gardesano ma conosciuto in tutti i campi da golf e non solo del Veronese. Gianvittorio ha lasciato green e fairway poco tempo fa, giocando di fatto sino all'ultimo giorno di vita. Il figlio Michele ne ha raccolto il testimone e con grande abnegazione e grazie alla disponibilità del golf club Peschiera ha allestito una gara di amici per ricordare un amico. Nella migliore filosofia di una disciplina sportiva che unisce e fortifica legami indistruttibili.

 

E Michele ha cercato di onorare al meglio il papà anche con una grande prestazione golfistica ma nonostante l'ottima prova nulla ha potuto dinanzi alla costanza di gioco di Moreno Faccincani, secondo e alla straordinaria giornata di Niccolò Giuffrè, golf club Verona che ha surclassato gli avversari dall'alto di una prestazione maiuscola. Nel netto di Prima vittoria per il bresciano, Ponte di Legno, Gianfranco Carbon, in Seconda fa festa il trentino di Folgaria Massimo Pozzer mentre in Terza successo per Genny Baggio, golf club Peschiera, che tiene alti cosi i colori di casa e del golf in rosa.

 

Partecipazione davvero numerosa, campo perfetto, una segreteria sportiva che grazie al certosino lavoro di Diego Tabarelli e Paola Corsi ha reso un servizio impeccabile. Difficile volere di più. Anzi, facile. Tornare a sorridere in compagnia di un amico a cui si è voluto bene. Lo chiamavano scherzosamente "numero uno". Ma tanto scherzo non era. Il "Gianvi" manca davvero tanto alla grande famiglia del golf veronese.