Muore sub di 55 anni. I giovani intervenuti
«L'abbiamo soccorso, ma non ce l'ha fatta»

I soccorritori sul molo (foto Musuraca)
I soccorritori sul molo (foto Musuraca)
09.12.2018

Tragedia nelle acque del lago di Garda. Stamattina, verso le 11.55, a Torri del Benaco, è morto un subacqueo di 55 anni, E.F.,nato a Valdagno, in provincia di Vicenza, ma residente nel Padovano.

 

Lo sportivo si era immerso in mattinata quando, per cause ancora in corso di accertamento da parte della autorità giudiziaria, è stato visto riemergere, immobile, nelle acque dinanzi allo Yachting Club di Torri, accanto all'ex Lido Bagni. Ad avvistarlo è stata una ragazza di Torri, Silvia Vedovelli, che lavora proprio allo Yachting Club. «Ho dato immediatamente l'allarme chiamando il 118», ha spiegato la giovane «e, assieme ai miei amici Lorenzo Marchetti, Michele Fedrigoli, Cristian Holzmaier e Simone Quaglia, siamo scattati a bordo del nostro gommone e abbiamo recuperato questo signore a circa 250 metri dalla costa».

 

Lo sportivo «galleggiava con il viso rivolto verso il cielo», ha proseguito Holzmeier, «e aveva il viso insanguinato, sia sotto la maschera che all'esterno. Gli abbiamo dato subito dell'ossigeno e abbiamo iniziato la rianimazione cardiopolmonare direttamente sul gommone, prima ancora di sbarcarlo sul pontile. Ma, onestamente, abbiamo capito da subito che era messo molto male perché non si riprendeva».

 

Nel frattempo il 118 aveva inviato sul posto una ambulanza della Croce Bianca di Torri e l'eliambulanza. Ad intervenire dal cielo sono arrivati gli uomini di Trentino Emergenza che sono atterrati nello spiazzo verde davanti al castello scaligero in accordo coi colleghi di Verona. Anche gli operatori sanitari hanno quindi protratto la rianimazione per oltre 40 minuti ma ormai, per l'uomo non c'era più nulla da fare.

 

Gerardo Musuraca

 

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