Morto all'improvviso
a 49 anni, sul Baldo
il ricordo di Mirco

Un momento della messa a Santa Rosa
Un momento della messa a Santa Rosa
Enrico Giardini 10.09.2018

Un mazzo di fiori bianchi, ai piedi della statua della Madonna fuori dalla chiesetta di Santa Rosa, sul monte Baldo, sotto cima Telegrafo (2.200 metri). Durante la messa della Festa di Santa Rosa, l’ultima domenica di agosto - ed è stato così anche due settimane fa - Mirco Accordini era sempre lì.

«Quello era il posto di Mirco. Sempre disponibile a dare una mano, per i tanti lavori necessari per conservare con cura questa chiesetta di montagna». Suscita commozione don Flavio Gelmetti, prete mazziano, cappellano della chiesette alpine del Baldo e del Carega, nel ricordare Mirco Accordini, il volontario di Santa Rosa scomparso improvvisamente il 31 agosto scorso, all’età di 49 anni.

Era di Sant’Ambrogio di Valpolicella e ha lasciato la moglie Federica e i figli Ettore, 22 anni, ed Emma, 15. I funerali di Accordini, che lavorava in un’azienda del marmo del suo paese, si sono svolti lunedì scorso, a Sant’Ambrogio, celebrati dallo stesso Gelmetti.

 

Ma ieri, davanti alla chiesetta sul Baldo, con il sole, il vento, il lago di Garda laggiù e le cime lontane innevate...E soprattutto con i figli, i parenti, tra cui il cognato Roberto Zorzi, sindaco di Sant’Ambrogio, alpino come Mirco e altri amici. Poi Silvano Zamperini, capomastro dei restauri della chiesa.

È stato un abbraccio corale, ai suoi familiari, che hanno ricevuto anche un opuscolo con la foto di Mirco e uno scritto che contestualizza la sua vita all’interno di un percorso di fede. «Mirco era come il sole ridente che si riflette sulle rocce. Entrava nella baita sul monte sempre con il sorriso», ricorda don Flavio nello scritto, prima che il gruppo di familiari e amici si ritrovi al vicino rifugio Barana al Telegrafo, gestito dal team di Alessandro Tenca, per il pranzo. «Il suo sorriso non era rumoroso, ma come un silenzio di neve». Bianca, come quei fiori nel posto di Mirco davanti a Santa Rosa. Nei sentieri del cielo.