Ospedale, disabili
pronti a occupare
la Gardesana

Le proteste dei disabili a Malcesine durano dal 2002
Le proteste dei disabili a Malcesine durano dal 2002
Emanuele Zanini14.06.2018

Sono pronti a occupare la strada Gardesana per protestare contro il mancato avanzamento dei lavori all'ospedale di Malcesine e la carenza di personale. I poliomielitici dell’Aidm, Associazione interregionale disabili motori, tornano a dare battaglia, dopo le proteste di inizio anno, quando erano stati conclusi i lavori di riqualificazione e messa a norma del secondo piano del padiglione A del nosocomio di Va di Sogno.

 

«Ma in contemporanea», sottolinea Denis Montagnoli, presidente dell’Aidm, «è stato chiuso il primo piano dello stesso stabile per una ristrutturazione che però non è mai partita», osserva Montagnoli. «Con un piano intero chiuso, i pazienti sono costretti a tornare a fare la spola tra i due padiglioni con inevitabili disagi».

 

Ai problemi strutturali, l’associazione dei poliomielitici aggiunge l’organico sottodimensionato. «I fisioterapisti sono al collasso. Variano tra undici e tredici, quando dovrebbero essere almeno in sedici, dovendo seguire anche i pazienti esterni, compresi quelli della cardiologia», sostiene Montagnoli. «Le terapie individuali sono insufficienti. I gruppi in piscina spesso sono formati da dieci pazienti, quando non dovrebbero superare i cinque. Pochi giorni fa due pazienti, dopo solo 48 ore di ricovero, hanno chiesto le dimissioni perché non gli venivano assicurate le cure necessarie».

 

 

Da parte sua l’Ulss sottolinea come «sul padiglione A, il più carente, è stato elaborato un progetto di intervento per il pieno recupero, e assicura che il personale verrà progressivamente aumentato.