Funivia, rinnovo cda Alzato il sipario in aula

EM.ZAN.14.07.2018

Ieri in tribunale a Verona si è aperta l’udienza per prendere in esame il reclamo inviato dal consiglio di amministrazione uscente della funivia di Malcesine contro l’assemblea dei soci. L’appello del cda, composto dal presidente Daniele Polato e dai consiglieri Paolo Formaggioni, Fernando Morando, Carlo Sartori e Ivano Bommartini, riguarda la bocciatura del loro primo ricorso in cui era stata chiesta la sospensione dell’esecutività della delibera assembleare della funivia presenti Provincia, Comune di Malcesine, assente il terzo socio, la Camera di Commercio, approvata il 7 marzo scorso, respinta dal tribunale di Verona, e con cui si era deciso in sostanza di rinnovare il cda, in base all’articolo 25, comma 4 dello Statuto della funivia. Il consiglio di amministrazione ha chiesto che la causa fosse presa in esame da altri giudici, che ieri si sono riuniti, in tre, per decidere in merito. L’esito si conoscerà solo nei prossimi giorni. Ma rimangono da discutere altri due ricorsi nella diatriba giudiziaria tra cda e soci. In uno il consiglio di amministrazione entra nel merito della legittimità o meno della stessa delibera dell’assemblea con cui lo scorso marzo si era deciso di rinnovare il consiglio di amministrazione. Nell’altro il cda si oppone alla decisione dell’assemblea dei soci di avviare la procedura di dichiarazione di decadenza dello stesso cda per «lite pendente». Lo scorso 5 aprile, si è chiuso il bando per il rinnovo della cariche, a cui hanno risposto trentuno candidati. Ma da allora è rimasto tutto congelato, in attesa che la questione giudiziaria tra le parti chiarisca la situazione. In merito, dopo gli attacchi della minoranza di Malcesine e della deputata del movimento Cinque Stelle Francesca Businarolo sul mancato rinnovo del cda, il vicesindaco Claudio Bertuzzi replica: «Come già ribadito in assemblea, bisogna rinnovare il cda. Prima di procedere è necessario però capire come si esprimeranno i giudici sui ricorsi. Noi siamo tranquilli perché abbiamo seguito ciò che dice la legge e ci atteniamo ai pareri della Prefettura e della Presidenza del Consiglio dei Ministri», aggiunge l’amministratore malcesinese. «Ma, ripeto, il cda va rinnovato. Ma nel frattempo, in attesa di esiti giudiziari certi, lasciamo lavorare il cda attuale». Il consiglio di amministrazione di Atf, Azienda trasporti funicolari Malcesine Monte Baldo, sta infatti proseguendo nel proprio lavoro gestendo l’attività ordinaria, oltre alla promozione della funivia, compresa l’organizzazione di una serie di eventi estivi in programma prossimamente. Non resta che attendere l’esito del reclamo davanti al tribunale di Verona che potrebbe porre un paletto imprescindibile sul futuro della funivia. •

Primo Piano
 
Condividi la Notizia
 
Iniziativa del Gruppo Athesis

V.V.B. Il vostro cuore per aiutare chi soffre

Condividi la Notizia
 
A Verona il premio nobel per la Fisica, Steven Chu

«Abbassare le emissioni per evitare
vittime di cambiamenti climatici»

Condividi la Notizia