Garda, morì cadendo
dalla Rocca
Indagati in cinque

Il luogo della tragedia
Il luogo della tragedia
Manuela Trevisani 10.08.2018

Sono cinque gli indagati nell’inchiesta sulla morte di Mihaela Cioroaba, la donna di 54 anni precipitata per oltre 70 metri da una terrazza panoramica della Rocca di Garda dove, per fare una foto, si era appoggiata a una staccionata, che però non ha retto. Era il 3 giugno del 2017.

Nei giorni scorsi il pubblico ministero Giovanni Pietro Pascucci, titolare del fascicolo, ha chiuso l’inchiesta, inviando l’avviso di conclusione indagini ai diretti interessati: il sindaco Davide Bendinelli, nonché deputato di Forza Italia, l’assessore ai Lavori pubblici Mario Bendinelli, il responsabile dell’Area Lavori pubblici Alessandro Savoia, oltre a Manuela Chioatto, impiegata che sarebbe stata incaricata di effettuare un sopralluogo il 16 marzo 2017, e il «capo operaio» Gabriele Tommasi. Tutti e cinque gli indagati sono accusati di omicidio colposo per quanto avvenuto quel drammatico 3 giugno di un anno fa.

Secondo il pm  i cinque indagati avrebbero «sottovalutato il pericolo in questione».