Pero trentosso protagonista alla festa a Pazzon

B.B. 27.10.2018

E siamo alla quinta edizione. Tornerà domani la «Festa del pero trentosso», come sempre organizzata da un comitato spontaneo di cittadini di Pazzon e delle frazioni vicine con il patrocinio del Comune e la collaborazione della Pro loco. Oltre al trentosso, tipo di pera dall’aspetto un po’ ruvido e dalla polpa granulosa ma ottima, soprattutto se cotto nel forno, si potranno scoprire o riscoprire altri sapori. Sulle bancarelle che colmeranno la piazza saranno infatti ad esempio corbele (sorbo domestico), zinzole (giuggiole), noci e castagne locali. «La manifestazione ha visto costantemente aumentare l’affluenza del pubblico, incuriosito dai prodotti esposti. Possiamo dire di aver raggiunto uno degli scopi per cui, cinque anni fa, avevamo fatta nascere la manifestazione», spiega uno degli organizzatori Giancarlo Brunelli. «Puntavamo infatti a far conoscere ad un numero sempre più ampio di persone il pero trentosso». «Fino ad una ventina di anni fa era molto diffuso ai piedi del Monte Baldo», prosegue, «ma l’avvento della “modernità” con frutti tutti uguali, lucidi e senza difetti, lo ha fatto purtroppo cadere nel dimenticatoio». E aggiunge: «Una delle sue principali qualità è che si conserva naturalmente per lungo tempo. Tanto che si raccoglie ai primi di ottobre e si può mangiare addirittura fino a primavera». Come precisa Annalisa Brunelli, cognome tipico di Porcino località vicina a Pazzon, le bancarelle di prodotti tipici apriranno alle 9. Seguirà, alle 10, una visita lungo il torrente Tasso alla scoperta delle erbe e delle bacche autunnali. La passeggiata, di media difficoltà, sarà guidata da Mariangela Vesentini . Alle 12 verranno cucinati gnocchi di pane, minestrone e polenta con luganeghe. Nel pomeriggio si potrà assistere invece alla preparazione della ricotta, la «puina». La festa si concluderà verso le 17: i partecipanti potranno salutarsi accanto al fuoco dove questo delizioso latticino sarà preparato. Verrà proposto proprio con i «peri coti», pere trentosse cotte, ovviamente. •