«I sentieri nell’arte» Il catalogo visibile sul sito del festival

B.B. 05.09.2018

Parte il conto alla rovescia verso le due ultime occasioni per visitare «Sentieri nell’arte 2018, tra la terra e il cielo», il percorso organizzato dall’ associazione culturale caprinese Baldofestival che si snoda nella verdissima Valle del Tasso, un’oasi naturale tra le località Pazzon e Porcino. L’ esposizione, inaugurata il 7 luglio, si può ancora liberamente visitare in ogni momento fino al 9 settembre. Numerosi sono stati anche i partecipanti alle visite guidate che sono state organizzate ogni sabato e domenica partendo dalla piazza di Pazzon. Le ultime due saranno alle 16 proprio sabato e domenica (sempre a ingresso libero) quando, alle 18, 30 nella sala parrocchiale di Pazzon, sarà inoltre presentato il catalogo. «In questa nona edizione sono state esposte 32 istallazioni da 30 artisti, giovani stranieri e italiani tra cui molti studenti provenienti, principalmente, dalle accademie di Verona e Venezia. Il catalogo illustrerà tutte le opere con interessanti note della curatrice, la professoressa veronese Nadia Melotti», precisa Anna Carla Brunelli, di Baldofestival, che, sin dall’esordio nel 2002, segue questa iniziativa biennale con Melotti che sabato sarà presente come molti artisti. «Avremo dunque l’opportunità di approfondire la conoscenza delle opere con lei e di conoscere i ragazzi e l'animo con cui hanno partecipato e vissuto l'evento», dice sempre Brunelli che precisa «Il catalogo è in versione informatica e, dal 19 settembre, sarà disponibile on line sul sito www.baldofestival.org». Dopo la presentazione, attraverso proiezioni di dispositive, chi lo desidera potrà partecipare al buffet previa prenotazione scrivendo a baldofestival@baldofestival.org o telefonando a 339 1306669. L'invito è di unirsi numerosi a Baldofestival: «Ci saluteremo con «gusto» vista la maestria dei nostri cuochi che sono a propria volta degli artisti», sorride Brunelli. Resta la soddisfazione per l’esito di questa manifestazione: «Auspichiamo di essere in tanti, come folto ed appassionato è stato il pubblico che in questi due mesi di apertura ha visitato il percorso. Abbiamo certamente superato le migliaia di persone, anche tenendo conto dei molti eventi collaterali dimostratisi graditi». •

Primo Piano
 
Convegno internazionale a Venezia

Non solo rughe
Botulino per
ricostruire il viso

Condividi la Notizia
 
Condividi la Notizia
 
Il sindaco di San Martino Buon Albergo

Esplosione
«I migranti
non c'entrano»

Condividi la Notizia