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Bisse, Berengario
vittoria cardiopalma
E Torricella domina

L’equipaggio di Berengario esulta al termine della regata, chiusa al terzo posto, che vale comunque la Bandiera del Lago 2017 FOTO PECORAPubblico delle grandi occasioni per la finalissima di Torri
L’equipaggio di Berengario esulta al termine della regata, chiusa al terzo posto, che vale comunque la Bandiera del Lago 2017 FOTO PECORAPubblico delle grandi occasioni per la finalissima di Torri (BATCH)
 
Luca Belligoli13.08.2017

 

Berengario si è aggiudicato la tredicesima Bandiera del Lago per la municipalità di Torri del Benaco, davanti al pubblico di casa. Un successo col brivido visto che in acqua ha trionfato a sorpresa Garda, mentre al secondo posto si è piazzato Grifone. Solo terzo l’equipaggio di Torri, che è riuscito mantenere il risicato vantaggio e ad imporsi per un punto sui rivali sirmionesi. Garda ha sfruttato la remata del pescatore del suo uomo di esperienza, il 68enne Alberto «Baccalà» Malfer, che ha fatto valere la tecnica, spiazzando un po’ gli avversari con un finale travolgente. Nella competizione femminile, come da pronostico, si è imposta Torricella di Cassone, che ha conquistato la Coppa del Garda.

 

LA GARA MASCHILE

Berengario (Cristian Faraoni, Giacomo Brusco, Daniele Bertasi, Mirco Pozzani) ha iniziato la sua ascesa verso la vetta dopo la batosta subita a Garda nella quinta regata, quando si è classificata quarta. In quell’occasione ha vinto Grifone di Sirmione. Davanti a Berengario, in quella regata, si sono piazzate Garda, seconda, e Peschiera, terza. A fine gara Cristian Faraoni aveva detto: «Ormai il nostro distacco dai primi è quasi incolmabile». Una settimana dopo però, nella regata di Gargnano, c’è stata la svolta. Berengario ha corso come un motoscafo. Al traguardo ha rifilato quasi due secondi di distacco a Grifone di Sirmione. Lo stesso copione si è ripetuto a Desenzano dove Grifone ha perso due punti su Berengario. Anche a Gardone Riviera Berengario ha «ammazzato» la competizione con una condotta di gara pressoché perfetta e con una sicurezza che ha lasciato sgomenti quelli di Grifone, ancora secondi per un punto.

Il capolavoro stagionale Berengario e Garda lo hanno compiuto però nella penultima tappa, la settimana scorsa a Cassone di Malcesine. Nella scia di Berengario questa volta si è piazzata appunto la bissa del re del remo Alberto Malfer, l’unico ad essere riuscito a vincere 14 Bandiere del lago e tuttora in attività. A Cassone la debacle di Grifone ha assunto connotati apocalittici, con crollo al terzo posto, superata anche dalla brillante Villanella di Gargnano. Vantaggio in classifica per Berengario di due punti su Grifone. Ieri sera poi a Torri c’è stato l’epilogo.

 

LA GARA FEMMINILE

Per Torricella (Carla Rosa Consolati, Andrea Giovanna Valenti, Alice Martini, Federica Pippa) invece, nel torneo femminile che mette in palio la Coppa del lago, la stagione è stata praticamente in discesa. Nelle prime tappe disputate dalle rematrici di Lazise, Peschiera e Bardolino, le ciclamine di Cassone hanno conquistato altrettante vittorie. In tutte e tre le competizioni si è piazzata al secondo posto Preonda di Bardolino, penalizzata a inizio stagione dall’infortunio di Monica Peretti che si è ristabilita solo alla vigilia della quarta regata per le donne, quella di Gardone, vinta proprio da Preonda.

Le velleità di rimonta delle vogatrici di Bardolino però si sono raffreddate a Cassone la settimana scorsa. Torricella ha disputato una prova impeccabile, mentre Preonda è stata attardata. Torricella così si è presentata a Torri con il cospicuo bottino di tre punti su Preonda. Un abisso.

 

Oggi grande festa della Lega bisse del Garda. Dalle 10 alle 13 regate dimostrative con imbarcazioni ed equipaggi misti provenienti dal lago di Garda, dal Sebino e da altre realtà lacustri, dove si pratica la voga alla veneta. Alle 17 inizieranno le selezioni per la regata del cinquantesimo della Lega bisse, cui parteciperanno i migliori 12 equipaggi. Alle 21 la finale. Ai vincitori in premio una nuovissima bissa da competizione. In serata la cena delle bisse, regia dello chef stellato Alessandro Borghese.

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