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Il sindaco vuol riportare
in paese le Frecce Tricolori

Le Frecce Tricolori durante una delle passate esibizioni delle Frecce Tricolori sul lago di Garda
Le Frecce Tricolori durante una delle passate esibizioni delle Frecce Tricolori sul lago di Garda (BATCH)
Gerardo Musuraca13.09.2017

«Bardolino si è ricandidato a ospitare nuovamente, nel settembre 2018, l'Airshow con l’esibizione delle Frecce Tricolori». A dare ufficialmente la notizia sono stati il sindaco di Bardolino, Ivan De Beni, e il presidente del 63° Club Frecce Tricolori del Garda, Giorgio Aloisi.

«Abbiamo nuovamente incaricato il Club presieduto da Aloisi», ha spiegato De Beni, «di portare avanti le pratiche per la candidatura del nostro comune a ospitare una delle uscite della pattuglia acrobatica nazionale nel prossimo anno. Abbiamo dato due date alternative per noi possibili», ha proseguito il sindaco, «ed entrambe saranno nel mese di settembre. Una data è a ridosso della metà di settembre, mentre l'altra sarebbe a fine mese».

Un periodo quindi sul finire della stagione turistica estiva ma che, in realtà, è ancora di solito ottimo per le condizioni meteo e climatiche ma meno impegnativo per la circolazione viabilistica rispetto ai mesi di luglio e agosto.

«Nel 2014», ha ricordato ancora il primo cittadino, «ci eravamo affidati al Club Frecce Tricolori del Garda ed era stato un successo strepitoso: in paese erano arrivate quasi 250 mila persone in un’unica giornata. Nessun problema degno di nota era accaduto e, in compenso, l'intero lago di Garda e certo non solo Bardolino, avevano avuto visibilità mediatica a livello nazionale. C'era stato un grandissimo indotto economico per tutte le attività commerciali, per quelle che si occupano di ospitalità e per il turismo, al di sopra di ogni aspettativa».

Quattro anni dopo, insomma, Bardolino ci riprova visto anche che nel 2015 le Frecce erano state a Peschiera e poi anche sulla sponda bresciana del più grande lago italiano.

«Le documentazioni e le richieste ufficiali da fare», ha confermato entusiasta il presidente del Club Frecce Tricolori, Giorgio Aloisi, «sono già state tutte presentate a Roma, all'Aeroclub d'Italia, come prevede la normativa, oltre che all'Aeronautica militare italiana tramite l'Aeroclub di Verona. Con il presidente di quest'ultimo, Francesco Righetti, stiamo seguendo l’iter e speriamo di poter avere buone notizie da portare al sindaco De Beni, anche se ci vorranno alcuni mesi perché il calendario definitivo della pattuglia acrobatica nazionale viene solitamente reso noto verso febbraio o al massimo ai primi di marzo».

Del resto, la stagione dei voli delle Frecce si apre da anni il primo maggio con i voli acrobatici sulla base di Rivolto, in Friuli, e termina all'inizio dell'autunno. Di solito vengono privilegiate le località di mare ma anche il Garda, dal 2002 ad oggi, si è guadagnato la fiducia e la stima dell'Aeronautica, che ha sempre concesso di far volare lì la pattuglia acrobatica.

«Ringraziamo il sindaco De Beni per la fiducia che ci ha confermato», ha proseguito Aloisi, «perché è un onore per il 63° Club Frecce Tricolori gardesano mettere a disposizione le proprie competenze per riportare un evento così importante sulla sponda scaligera. Speriamo di bissare i successi degli anni precedenti: Bardolino è davvero una location ideale».

Ma non è tutto. Aloisi ha anche annunciato quali potrebbero essere gli altri velivoli coinvolti, oltre alle Frecce Tricolori se la richiesta andrà in porto, nel Bardolino Airshow 2018. «Attraverso i canali ufficiali», ha concluso, "«bbiamo già invitato numerosi aerei civili ma, soprattutto, alcune pattuglie dimostrative quali gli F-16 del Belgio, gli F-16 dei Paesi Bassi, gli F-18 del Team Svizzero e il Mig 29 polacco».

Insomma: se l’Aeronautica Militare darà il via libera a Bardolino, la stagione estiva 2018 sul Garda si chiuderà con un Air Show di livello internazionale.

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