L’Agsm offre «Affi bond» e l’energia con lo sconto

L’inaugurazione, il 26 maggio scorso, delle pale eoliche di Affi
L’inaugurazione, il 26 maggio scorso, delle pale eoliche di Affi
Luca Belligoli 16.06.2018

Le imprese e le famiglie residenti ad Affi potranno partecipare al finanziamento dell’impianto eolico, della potenza complessiva di 4 MW, realizzato nel 2017 da Agsm nel loro comune e inaugurato ufficialmente poche settimane fa. L’operazione replica uno schema già adottato con successo per il vicino impianto eolico di Rivoli realizzato nel 2013 e prevede un’emissione di obbligazioni (Affi Bond), per un importo sino a 1 milione di euro, ossia sino al 20 per cento del costo complessivo dell’impianto, pari a 5 milioni di euro. Le obbligazioni avranno durata di sei anni (dal 2018 al 2024). Gli impianti eolici di Affi e Rivoli sono gemelli ma c’è una differenza del 2 per cento tra il rendimento degli Affi Bond (sarà del 4,5%), presentati l’altra sera in sala consiliare ad Affim, e i Rivoli Bond, emessi due anni fa (con cedola al 6,5%). La differenza, è stato spiegato, è dovuta al cambiamento del mercato che si è determinato nel frattempo e ora non permette di offrire un rendimento pari a quello applicato ai Rivoli Bond. Il taglio delle obbligazioni offerte varierà tra 3.000 e 30.000 euro ciascuna. I titoli pagheranno una cedola annuale del 4,5% lordo (3,40% netto), il prestito sarà restituito contestualmente alla cedola del sesto anno. Le manifestazioni d’interesse dovranno pervenire entro il 30 settembre per consentire l’emissione delle obbligazioni entro il mese di ottobre. L’emissione è finalizzata a coinvolgere, anche sotto il profilo finanziario, la comunità locale. Le imprese e le famiglie residenti ad Affi così potranno partecipare al finanziamento dell’impianto eolico, della potenza complessiva di 4 MW, realizzato nel 2017 da Agsm nel comune di Affi e inaugurato ufficialmente poche settimane fa. «Il tasso applicato da Agsm per gli Affi Bond è molto interessante», ha sottolineato il sindaco Roberto Bonometti, «considerando anche che l’investimento ha una scadenza a sei anni. Per avere un rendimento simile ora si dovrebbero acquistare BTP a 20 anni». «Agsm è la sesta società multiservizi in Italia», ha spiegato Michele Croce, presidente dell’azienda. «Una sua particolarità è che quando investe in un territorio, come è avvenuto ad Affi, dialoga e offre opportunità oltre a studiare soluzioni condivise. Ora proponiamo ai cittadini e alle imprese di Affi due opportunità: una è finanziaria ed è rappresentata dagli Affi Bond, l’altra è quella di poter avere la fornitura di energia elettrica a prezzo scontato e a chilometri zero perché è quella che viene prodotta dalle pale eoliche installante sul Monte delle Danzie. Con queste iniziative si può incrementare la conoscenza e la sensibilità delle persone verso i temi del consumo sostenibile». «CON QUESTA INIZIATIVA Agsm conferma e rafforza lo stile con cui ha sviluppato, e intende continuare a sviluppare, impianti da fonte rinnovabile», hanno spiegato i tecnici di Agsm, «cura della progettazione, minimizzazione dell’impatto ambientale, attenzione all’inserimento paesaggistico e alla fruibilità dell’impianto a residenti e turisti, e, soprattutto, coinvolgimento delle comunità locali in ogni fase, dalla progettazione al finanziamento dell’investimento». È stato spiegato anche che i privati e le piccole aziende di Affi, che diventeranno clienti di Agsm Energia acquistando l’energia elettrica direttamente prodotta dall’impianto eolico di Affi, la pagheranno al prezzo a cui viene venduta all’ingrosso alla borsa elettrica nazionale. Verrà quindi applicato il Pun, ovvero il Prezzo unico nazionale. Questo attualmente corrisponde a 45 euro al kw/ora. Meno di così l’energia elettrica non si può pagare a meno che non ci sia qualche società che la venda in perdita. •