«Bosco in fiamme»
Scatta l'esercitazione
dei volontari

Esercitazioni a Illasi (Zambaldo)
Esercitazioni a Illasi (Zambaldo)
 
V.Z.01.07.2018

Esercitazione delle squadre di Protezione civile e antincendio boschivo della Lessinia e dell’Est veronese alle pendici del Monte Gardon a Cellore d’Illasi. Sono state impegnate per tutta la mattina di domenica le squadre dell’Associazione nazionale alpini delle valli d’Illasi e d’Alpone e Valpolicella-Lessinia, oltre ai gruppi antincendio di Badia Calavena, Bosco Chiesanuova, San Giovanni Ilarione e Tregnago, in tutto una settantina di volontari con 15 mezzi, coordinati dal caposquadra Stefano Zerbato, nominato Dos, direttore operazioni spegnimento per questa esercitazione e da Paolo Guzzo, coordinatore dei Gruppi antincendio boschivi del Veronese Orientale.

 

La simulazione si è svolta in località Canella dove c’è un serbatoio in disuso dell’acquedotto comunale, servito per il rifornimento di due vasche sistemate su un dislivello di 65 metri lungo un percorso fra vigneti e olivi di 450 metri.

I volontari hanno allestito tutto l’occorrente e messo in funzione l’attrezzatura per rifornirsi alle diverse vasche e poi avvicinarsi con i mezzi il più possibile alle zone dell’incendio, un oliveto e un vigneto in quota.

 

L’esercitazione, la prima organizzata in zona da quando è morto Massimo Bacchini che era l’anima di questo settore e a cui i volontari hanno voluto dedicare un ricordo, ha dato riscontri positivi e buone indicazioni su dove intervenire per migliorare l’efficienza dei gruppi. 

 

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