Pedalate a spasso nel tempo

Davide Rebellin, lo scorso anno, alla partenza della manifestazione «La Scaligera»
Davide Rebellin, lo scorso anno, alla partenza della manifestazione «La Scaligera»
Zeno Martini 24.08.2018

Dopo il grande successo della prima edizione dello scorso anno della manifestazione «La Scaligera», raduno per biciclette d'epoca, la seconda edizione dell'iniziativa raddoppia ed entra persino nel Giro d'Italia d'Epoca. Il Gruppo ciclisti Soave Dal Bosco ha allestito una due giorni per domani e domenica per gli amanti e gli appassionati delle due ruote di ieri e dei secoli passati, dal biciclo al velocipede. Non solo: nei due giorni all'interno delle mura medioevali potranno accedere solo bici, moto e auto d'epoca e domani dalle 19, nel centro storico e in piazza Foro Boario, si raduneranno per essere esposte biciclette, ma anche motocicli e auto d'epoca. Poi, lungo via Roma, si terrà una sfilata di gruppi di persone vestiti in abbigliamento vintage e con «baffi d'epoca», ossia come si portavano i baffi nell'Ottocento ed inizio Novecento: verranno premiati i baffoni più caratteristici. L’unico dubbio è la tenuta del tempo: per il fine settimana è prevista la pioggia che potrebbe mettere i bastoni tra le ruote e fare rinviare o annullare la manifestazione. Per l'aperitivo, si potrà bere alla Fonte del vino Soave: vino bianco che si accompagnerà a panbiscotto, soppressa e formaggio Monte Veronese. Dalle 20 verrà servita la cena al chiosco: è gradita la prenotazione (al 045.4579691, per mail a db.romeo51@gmail. com o alla pagina facebook acsi gruppo ciclisti soave Dal Bosco). Alle 20,30, verranno eletti Miss e Mister d'epoca «La Scaligera»: tutti possono partecipare e iscriversi, basta indossare un abito d'antàn. Dalle 21, il gruppo Revival (e non poteva chiamarsi diversamente visto il contesto) allieterà la serata proponendo musica degli anni Cinquanta, Sessanta e Settanta. IL GIORNO CLOU de «La Scaligera» sarà domenica: già dalle 7 a Porta Aquila, in quella che fu la giassara del castello, oggi sede del gruppo alpini, ci si potrà iscrivere alla manifestazione ciclistica che quest'anno vale come una delle prove del circuito delle cicloturistiche «Giro d'Italia d'Epoca». Alle 9 verrà data la partenza da Porta Verona: il corpo bandistico Monsignor Aldrighetti di Soave aprirà il cicloraduno a suon di brani retrò. Sono previsti tre percorsi: uno breve di 10 chilometri che si snoda attorno la cittadina su strade pianeggianti; uno medio di 35 che si svilupperà sulle strade di Costeggiola, Cazzano, Illasi, Colognola ai Colli e San Vittore e il percorso lungo di 65 che «sconfinerà» tra la Valdalpone, la Val Tramigna e la Val d'Illasi. Dalle 10, in centro storico, si potranno vedere modelle e modelli sfilare con vestiti d'altri tempi e ci sarà anche musica e intrattenimento a cura del talent scout soavese Paolo Somaggio. Dalle 13 Pasta party per tutti i partecipanti alla «Fonte del vino», a conclusione della manifestazione cicloturistica. Le premiazioni alle 15: verranno omaggiati i cinque gruppi ciclistici partecipanti più numerosi, il gruppo che proviene da più lontano, i cinque abbigliamenti d'epoca considerati più originali e i proprietari delle cinque bici, delle cinque moto e delle cinque auto più antiche ad apprezzate. Testimonial dell' evento tra il folk, lo storico e lo sportivo, saranno due campioni di ciclismo, i fratelli Davide e Simone Rebellin, ospiti della manifestazione. Il Gruppo ciclisti Soave Dal Bosco ha portato la seconda edizione de «La Scaligera» persino in Germania: una rappresentanza del sodalizio, con bici d'epoca al seguito, ha preso parte infatti alla Stunden Renner che si è svolta in giugno a Kelheim, città tedesca gemellata con Soave. Sono saliti a Kelheim e saranno presenti anche a Soave Mario Labadessa, campione mondiale in salita con biciclo, Eliano Berlato detto «lo svedese» con una bici risalente al 1898 e perfettamente funzionante e Romeo Dal Bosco, fondatore del gruppo ciclisti soavese, con una bici da corsa degli anni Sessanta. Apprezzamenti hanno ricevuto dal pubblico tedesco anche Giulietta Burato, Lorenzo detto «il bossZ» e Orianna Rossi, che hanno contribuito alla presentazione dell'evento con bici d'epoca e abbigliamento vintage. •

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