Festa alla trattoria di Fittà nata dalla coop Sulle Orme

Sara Benedetti, tra i gestori della trattoria «5 Pani e 2 Pesci»   FOTO AMATO
Sara Benedetti, tra i gestori della trattoria «5 Pani e 2 Pesci» FOTO AMATO
Zeno Martini 09.09.2018

Fittà, la frazione di Soave che è diventata la piccola Tiberiade veronese, è pronta a rifocillare e a rincuorare chiunque capiti da queste parti. Ricorrono oggi i due anni dall’inizio dei lavori che hanno portato a trasformare la trattoria parrocchiale di Fittà in un’impresa sociale. Esercizio che è stato battezzato Trattoria sociale «5 Pani 2 Pesci» e che ha aperto da cinque mesi. Una pagina evangelica, quella della moltiplicazione dei pani e dei pesci, che ha ispirato la comunità Sulle Orme Onlus di Fittà e la cooperativa sociale Multiforme Onlus, che lo scorso aprile sono riuscite a inaugurare la trattoria. Il 9 settembre è una data simbolica per la frazione, per la comunità di accoglienza e per quanti hanno lavorato attorno a questo progetto dal 2016, da quando la trattoria sociale 5 Pani 2 Pesci era ancora un sogno, ma che si stava piano concretizzando, grazie alla spinta di don Paolo Pasetto, fondatore e guida spirituale della comunità Sulle Orme. Nel 2016, grazie ad un concerto di musica gospel che venne allestito al Teatro Romano, a Verona, la comunità Sulle Orme e la coop Multiforme hanno presentato a un vasto pubblico la nuova avventura, iniziando in quell’occasione a raccogliere fondi per dare avvio ai lavori. Il 9 settembre del 2017 è stata festeggiata a Fittà la fine lavori, con uno spettacolo teatrale messo in scena nella frazione dai volontari, che aveva per titolo No’ i ghe la farà mai... bisogna credarghe. Un allestimento che ha visto in scena anche gli ospiti della Casa Don Nicola, i volontari (come attori, sceneggiatori e registi), e alcuni abitanti della piccola frazione di Fittà. La trattoria, come si diceva, ha messo il primo piatto in tavola nell’aprile scorso. Con grande soddisfazione di promotori, ospiti e operatori di Sulle Orme Onlus e coop Multiforme, in questi mesi sono stati già molti i commensali che hanno partecipato a varie cene a tema. Cene che danno attuazione concreta al progetto stesso. Molte delle persone che scelgono la trattoria sociale 5 Pani e 2 Pesci sono spinte anche dal desiderio di contatto umano e di contribuire al progetto: in trattoria operano gli ospiti accolti dalla comunità Sulle Orme, nella Casa Don Nicola di Fittà e nella casa di Colognola. La cena di stasera, con lo spettacolo, propone menù fisso a 25 euro, per bambini fino a 12 anni ridotto a 12. Ci saranno «La Cesira», cioè la fisarmonica di Massimo Florio e alcuni personaggi della commedia dell’anno scorso, per smentire i pessimisti. La trattoria punta ad accompagnare le vite delle persone che vengono accolte dall’associazione Sulle Orme nelle varie realtà lavorative che hanno preso forma negli anni a Fittà e nella casa di Colognola, aprendo alla dimensione lavorativa con lo stile dell’ impresa sociale. «Questo ha permesso di inserire alcune delle persone accolte nelle case di accoglienza di Sulle Orme», spiegano i responsabili della comunità, «nelle nostre attività lavorative, per creare con loro opportunità di autonomia e valorizzazione». La Trattoria sociale «5 Pani e 2 pesci», dove vengono serviti vari piatti, anche della tradizione veronese, è aperta sempre il sabato e la domenica, mentre negli altri giorni della settimana viene aperta solo su prenotazione, da fare ai numeri 045. 675367 e al 348.0115934. Oggi la coop Multiforme è pronta a sfamare tanta gente sul colle di Fittà, come Gesù sul lago Tiberiade, con pochi mezzi e semplici pietanze, ma con tanta passione per il proprio lavoro e tanto amore da dare a chi viene qui. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

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