Le mucche fuggite vagano in libertà

Piero Taddei 05.07.2018

Una decina di mucche «scottone» erano fuggite da un allevamento di animali da carne in località Griffe, nel territorio di Zevio al confine con Palù, tra i campi circostanti coltivati perlopiù a melo e mais. Come recita un'ordinanza del 26 giugno, il sindaco Diego Ruzza ha disposto l'abbattimento di bovini vaganti a tutela della pubblica sicurezza e incolumità. Il documento recita: «predetti animali vagano liberamente nei pressi dell'abitato della frazione di Volon e nelle vicinanza della strada provinciale 43 per Palù», creando pericolo per chi transita. Aggiunge che Polizia provinciale e Servizio veterinario dell'Ulss 9 Scaligera sono intervenuti per catturare i bovini con narcotico. Ma che tuttavia non tutti gli animali sono stati acciuffati. E se una parte sono stati catturati con il narcotico, i rimanenti, saranno abbattuti, fine che i bovini comunque avrebbero fatto tra non molto. Con il termine «scottona», infatti, è definita una giovane femmina di bovino, con un'età compresa tra i 18 e 24 mesi, le cui carni sono particolarmente apprezzate per gusto e tenerezza. Caratteristica dell'animale è non aver mai partorito e comunque di aver raggiunto un buon sviluppo muscolare. A distanza di alcuni giorni dalla fuga come vanno le operazioni di cattura? Il telefono del proprietario dell'allevamento squilla ripetutamente a vuoto. Alla polizia locale gli sviluppi della vicenda non sono noti, «perché una volta emessa l'ordinanza, la questione riguarda proprietario e Polizia provinciale». Quest'ultima fa sapere: «Perché suoi, dev'essere l'allevatore che si fa carico degli animali, garantendo un'accurata custodia. Noi interveniamo quando l'animale costituisce un pericolo imminente, tipo invadere un'autostrada, e a spese del proprietario. In tal caso il bovino può anche essere abbattuto. Stante alle informazioni al momento in nostro possesso, il proprietario avrebbe recintato l'area in cui le mucche sono scappate (si parla di 40 ettari, ndr.). Dopodiché alla polizia provinciale non spetta il compito di fare da mandriano, anche perché non avremmo personale a sufficenza». •