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Gli alpini aprono la baita
ai ragazzi del doposcuola

13.09.2017

È ormai tempo di scuola e, di conseguenza, di doposcuola e anche gli alpini hanno deciso di scendere in campo a San Pietro di Lavagno: da oggi una trentina di alunni che frequentano le scuole medie troveranno posto per il loro doposcuola nella vicina baita che tra l’altro è stata recentemente ampliata e rinnovata grazie soprattutto al lavoro assiduo di Franco Pizzighella e Silvano Felisi.

«Adesso disponiamo di uno spazio davvero ben attrezzato», commenta soddisfatto Alfredo Cappa, capogruppo degli alpini di San Pietro, «e il direttivo della sezione, all’unanimità, ha trovato giusto metterlo a disposizione del doposcuola. Siamo sempre attenti alle esigenze della popolazione e offrire i nostri spazi ai più giovani ci è sembrato giusto, anche come forma di investimento per il futuro: i ragazzini di oggi saranno gli uomini di domani».

Una scelta che è stata molto apprezzata. «Le condizioni che gli Alpini ci hanno proposto per utilizzare la loro baita», commenta Maria Grazia Belli che gestisce il doposcuola a San Pietro, «sono davvero buone. A loro va il nostro ringraziamento sincero e quello dei trenta alunni che accoglieremo, mentre teniamo a garantire che useremo e cureremo nel modo migliore gli spazi che sono stati messi a nostra disposizione».

Gli Alpini, che a San Pietro contano cento tesserati, di solito adoperano la loro baita il sabato pomeriggio dalle 16 alle 20 e la domenica dalle 9 alle 13. Negli altri momenti quegli spazi possono essere affittati da chi vi intende organizzare delle feste, da quelle di compleanno a quelle conviviali. Si può anche mangiare qualcosa di cotto ai ferri alla baita alpina, basta accordarsi con il capogruppo (al numero 333.9207301).

«La baita», conclude Cappa, «l’abbiamo ampliata e ristrutturata perché venga adoperata e non perché rimanga chiusa senza essere utile a nessuno». G.C.

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