Continua la strage
di cani, 2 avvelenati
nella corte di casa

Il cane avvelenato e il suo padrone
Il cane avvelenato e il suo padrone
Paola Dalli Cani 13.03.2019

Bocconi al veleno nella corte di casa, forse addirittura nel box: sono morti così, a Mezzane, i due cani di Corrado Solfa.

I casi di avvelenamento da bocconi killer, però, in zona sarebbero ben più di due: «Di certo», dice Solfa, «il veterinario che ha cercato di salvare i miei cani mi ha detto che con loro salgono a 10 quelli morti da inizio anno per bocconi al veleno tra Mezzane e Tregnago».

 

Tina e Piero erano due Australian shepherd di 10 anni e 11 mesi: «Martedì sera ero andato a mangiare una pizza e quando sono tornato, verso le 22.30, ho aperto il box per lasciare i cani liberi, come faccio di solito la notte. Era buio, non ho fatto caso a nulla ma al mattino ho trovato sull'ingresso di casa Tina moribonda, con una specie di bava viola e ancora qualche convulsione. Piero iniziava a manifestare i primi sintomi». L'uomo chiama subito il veterinario che accorre alla casa di via Villa, una casa singola, fuori dal centro abitato, costruita su un lotto con un ampio parco e circondata da campi. «Tina è morta il mattino dopo mentre Piero, nonostante le cure prestate con atropina, flebo e vitamina k, è morto nella notte tra venerdì e sabato».

Sul certificato che Solfa utilizzerà per sporgere querela contro ignoti il veterinario non ha espresso alcun dubbio: «La causa del decesso è da attribuire, vista la classica sintomatologia clinica, a una intossicazione da esteri fosforici», cioè sostanze contenute in alcuni insetticidi ed erbicidi fino a qualche anno fa utilizzatissime nei bocconi killer.

 

 A Nadir, pastore maremmano abruzzese di tre anni e mezzo, è andata meglio: il cane di Massimo Sandron è in pieno recupero in seguito a intossicazione da topicida. «Un mese fa era morto Murrumeo, il nostro gatto, per aver ingerito topicida. Quando al risveglio, domenica mattina, abbiamo trovato Nadir sanguinante abbiamo associato i sintomi e chiamato subito il veterinario. Fatti i test e verificato che il sangue non coagulava, il veterinario ha stimato nel 90% la possibilità che Nadir sia stato intossicato da topicida». 

Solo sabato, tra Soave e Monteforte, la Polizia provinciale aveva ingaggiato il Nucleo cinofilo antiveleni della Regione per bonificare un'area in seguito alla morte per avvelenamento di un labrador. Utile ricordare il numero attivo 24 ore su 24 per segnalare alla Polizia provinciale rinvenimento di esche o bocconi: 800-344000.