Taser e banca dati
Le nuove armi
della polizia locale

Un taser, la pistola elettrica
Un taser, la pistola elettrica
E.S.23.09.2018

La possibilità per la polizia municipale di accedere, sia pure con qualche limitazione, alla banca dati interforze delle forze di polizia e di sperimentare armi ad impulsi elettrici, i cosiddetti taser. Sono alcuni dei punti contenuti nella bozza del decreto sicurezza e immigrazione che il ministro dell’Interno Matteo Salvini porterà domani in Consiglio dei ministri. Il primo, in particolare era tra le richieste contenute nel pacchetto sicurezza per Verona che il sindaco Federico Sboarina e l’assessore alla sicurezza Daniele Polato lo scorso 24 luglio avevano portato al Viminale.

 

Niente da fare invece per le altre richieste di Palazzo Barbieri: lo «sblocca-vigili», cioè la possibilità di assumere nuovi agenti di polizia locale, e lo sblocco del patto di stabilità fino al 10 per cento dell’avanzo di bilancio, che per il Comune è pari a circa 13 milioni di euro, da utilizzare per investimenti tecnologici.

 

Sboarina saluta con soddisfazione anche il prospettato arrivo dei taser in via del Pontiere: «Gli agenti saranno più sicuri nell’approccio ai soggetti pericolosi».