Si torna in classe
Ma mancano
molti prof e presidi

Ultime pulizie prima dell'arrivo degli alunni
Ultime pulizie prima dell'arrivo degli alunni
12.09.2018

Oggi tornano sui banchi 110.487 studenti veronesi, ma nelle scuole di città e provincia mancano all’appello quasi 800 docenti e più di 200 fra dirigenti, amministrativi, tecnici e ausiliari. La scuola veronese fa i conti con i tanti nodi della stagione: carenze di personale, pochi presidi, caso vaccini, nuove e vecchie sedi. Preoccupano i vuoti d’organico che a lezioni iniziate non sono ancora stati risolti.

 

«Sommando le cattedre scoperte ai posti vacanti nelle segreterie e fra le fila degli Ata, gli istituti veronesi difettano di un migliaio di lavoratori» spiega il segretario provinciale di Cisl Scuola Alessio Rebonato. Mancano 280 maestre per i bambini dai 3 ai dieci anni. Alle scuole dell’infanzia restano da assegnare i residui orari e 92 posti di sostegno; alle primarie, cento cattedre di posto comune e 93 di sostegno.

 

Nelle scuole secondarie di primo grado bisogna trovare 330 insegnanti, di cui 170 di sostegno. Alle superiori 162, fra cui 35 di sostegno. Sul totale delle cattedre ancora libere, più della metà sono di sostegno. Su questo fronte i posti attivati sono in totale 1.733, ne sono stati coperti 1.528 di cui 620 con docenti privi del titolo.

 

Mancano 7 Dsga, i direttori dei servizi generali e amministrativi che ricoprono un ruolo chiave per l’organizzazione delle segreterie, la contabilità e la gestione dei dipendenti. Fra gli istituti scoperti ci sono gli Ic 19 e Santa Croce, dove manca pure il preside titolare.

Primo Piano
Carabinieri a Peschiera
 
Operazione dei carabinieri a Peschiera

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