Moto rubate
in vendita online
«Razzia continua»

Coati e Benini
Coati e Benini
A.V.28.07.2018

In aprile gli avevano svuotato la concessionaria portandosi via cinque moto per decine di migliaia di euro. Ora una delle sue moto, lui, il proprietario della concessionaria Dirty Wheels di via Maiella a San Michele l’ha ritrovata, in vendita, sull’ormai tristemente famoso sito www.motosale.ua con sede in Ucraina. Senza filtri, nello stesso stato in cui era stata rubata, con anche, ancora appiccicati gli adesivi che Federico Coati aveva apposto.

 

«Tutti nell’ambiente sappiamo dell’esistenza di questo sito e andiamo a controllare, ma non c’è verso di riavere quello che ci rubano. Ed è una razzia continua, l’altro giorno nel Trevigiano, a un collega hanno rubato una decina di moto, è disperato, non sa se terrà ancora aperta la concessionaria».

Negli ultimi anni sono stati diversi i motociclisti italiani che su siti come motosale o moto-italy hanno ritrovato la moto rubata poco prima in Italia. E sono state fatte tutte le denunce, così come la polizia postale ha potuto confermare che decine di motociclette in vendita risultano rubate. Purtroppo, però, l’Ucraina non è uno Stato membro dell’UE e, dunque, i privati cittadini non possono far valere le loro denunce.