Ricercato per truffa
internazionale
Beccato in hotel

L'hotel Accademia dove è avvenuto l'arresto
L'hotel Accademia dove è avvenuto l'arresto
13.06.2018

Era ricercato in campo internazionale per il reato di truffa aggravata Artem Orzhevskiy, russo di 33 anni arrestato questa notte dalla polizia mentre soggiornava all'Hotel Accademia, in via Scala, hotel di lusso nel centro di Verona. L’allarme, giunto dal sistema di controllo degli alloggiati negli alberghi, ha consentito alla Questura di Verona di dare esecuzione al mandato di cattura emesso nei confronti dell’uomo lo scorso 18 aprile dalla Zamoskvoretskiy District Court della città di Mosca per il reato di truffa aggravata.

 

Orzhevskiy, in accordo con un complice, agiva per conto di una società straniera impegnata nello sviluppo di programmi per computer. Promuovendo l’unicità del loro nuovo potenziale software, i due truffatori erano riusciti ad indurre la loro prima vittima ad investire nel progetto e ad acquistarne i diritti versando una somma di 505.000 dollari e di 52.600 euro, denaro trasferito sul conto di un’azienda con sede alle Seychelles. L’accordo criminale dei due impostori ha assunto portata ancor più ampia quando sono riusciti a convincere il truffato ad attratte altri investitori privati, arrivando a incassare oltre 3 milioni di dollari. Il russo è ora al carcere di Montorio.

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