Qualità dell'aria,otto nuovi dispositivi per il monitoraggio

I dispositivi e alcuni dei ragazzi che li hanno realizzati
I dispositivi e alcuni dei ragazzi che li hanno realizzati
10.05.2018

Sono stati consegnati oggi all’assessore all’Ambiente Ilaria Segala gli otto dispositivi portatili per il monitoraggio della qualità dell’aria realizzati dall’Istituto Salesiano San Zeno nell’ambito del progetto europeo Looper.

L’Istituto è risultato vincitore di un bando di gara indetto dal Comune per l’affidamento di servizi e forniture finalizzati al monitoraggio della qualità dell’aria. I dispositivi, realizzati con la piattaforma hardware programmabile microcontrollore Arduino, consentono la misurazione di alcuni parametri sulla qualità dell’aria, in particolare, il biossido di azoto, il monossido di carbonio ed altri elementi come il metano e le condizioni ambientali di temperatura e umidità.

I sensori sono stati realizzati dalla classe 5E del settore Energia e Termotecnica dell’Istituto Tecnico Tecnologico, sotto la guida dei docenti Michele Tratto e Gianluca Grifalconi per la parte operativa e di progettazione, e Carlo Maria Maestri per la parte di programmazione di Arduino.

Spiega l’assessore Segala: « Gli strumenti realizzati saranno tarati per essere utilizzati con le centraline Arpav presenti sul territorio e, successivamente, verranno impiegati specificatamente nell’area di Verona sud per il monitoraggio dell’aria. Inoltre, grazie ad una App appositamente sviluppata dai ragazzi, i dati rilevati saranno sempre accessibili ed immediatamente visibili».

Il focus per Verona all'interno del progetto Looper è l'area di Verona Sud.