Polveri alle stelle, stop agli Euro 4

Lo smog non cala, le polveri sono alte da gioni: scatta l’allerta arancione che ferma anche i diesel euro 4
Lo smog non cala, le polveri sono alte da gioni: scatta l’allerta arancione che ferma anche i diesel euro 4
11.01.2019

E alla fine, deroghe o no, la situazione fuorilegge dello smog di cui abbiamo dato conto ieri, con oltre quattro giorni consecutivi con valori oltre i limiti di legge, ha fatto scattare automaticamente l’allerta arancione sul territorio comunale che prevede lo stop anche alle auto diesel euro 4 (oltre 80 mila). Quindi, su indicazione dell’Arpav che ha emesso l’allerta arancione, il Comune ieri ha disposto che da oggi, venerdì 11, a lunedì 14, scatta il divieto previsto per il raggiungimento del livello di allerta 1 – arancio per lo sforamento del livello di Pm10 in città. Si tratta di un provvedimento automatico, previsto dall’Accordo del Bacino Padano, che scatta dopo che la stazione fissa al Giarol Grande ha registrato il superamento del valore limite giornaliero di PM10 fissato a 50 microgrammi/metro cubo per 5 giorni consecutivi. Per sospendere l’automatismo è necessaria una deroga del sindaco, come quella emessa con l’ordinanza del 20 dicembre scorso che, nonostante fosse scattata l’allerta arancione per il livello di Pm10, consentiva la circolazione sul territorio comunale delle auto diesel Euro 4. Deroga motivata per precise regioni sociali dovute al periodo natalizio con ricorrenze religiose e con la sospensione, durante le festività, del trasporto pubblico urbano. Da oggi però la situazione delle polveri sottili dovrebbe migliorare, grazie all’arrivo di correnti da est e il provvedimento potrebbe venire sospeso dal sindaco. Dalle 8.30 alle 18.30, per quattro giorni, non potranno quindi circolare i veicoli vetture diesel Euro 4 (categoria M), esclusi i mezzi di trasporto pubblico. Sarà inoltre vietato utilizzare generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) aventi prestazioni energetiche ed emissive inferiori alla classe 3 stelle. Tale misure emergenziali, in vigore anche sabato e domenica, rimarranno attive almeno fino a lunedì 14 gennaio compreso, giorno di controllo e di emissione del nuovo bollettino da parte di Arpav. Tutti i divieti in vigore saranno visibili sui pannelli a massaggio variabile presenti sul territorio comunale. L’assessore all’Ambiente Ilaria Segala invita i cittadini ad adottare comportamenti virtuosi, ma non solo. «Le misure emergenziali sono provvedimenti fastidiosi e che impattano sulla vita quotidiana dei cittadini. Per questo siamo impegnati al miglioramento progressivo della qualità dell’aria. Purtroppo, in frangenti come questi – afferma Segala - non possiamo esimerci dall’applicazione dell’Accordo padano. L’auspicio è che si tratti di uno stop momentaneo, visto anche le buone previsioni meteo per i prossimi giorni». Tra gli interventi in cantiere per contrastare lo smog, l’assessore ricorda «la realizzazione di nuove piste ciclabili su tutto il territorio comunale, per 5 milioni di euro; la stesura del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, con il primo incontro pubblico fissato per il 18 gennaio; il rinnovo da parte di Atv della sua flotta, con nuovi mezzi ecosostenibili. Proseguono anche i Mobility Day – aggiunge l’assessore -, perché siamo convinti che se da una parte le misure collettive antismog servono, dall’altra è fondamentale l’impegno di tutti». Le politiche antismog secondo Michele Bertucco di Verona e Sinistra in Comune «sono fallimentari: il controllo delle polveri dipende molto più dalla condizioni meteorologiche che dalle politiche predisposte da Comune e Regione. Il fallimento delle misure antismog è evidente, si lavora più sulle deroghe che sull’efficacia delle misure da prendere. Manca, ad esempio, la previsione di un potenziamento del trasporto pubblico locale». •