Multa: «Guidava
il nonno». Ma era
in casa di riposo...

In molti scaricano sugli anziani le detrazione di punti
In molti scaricano sugli anziani le detrazione di punti
13.01.2018

Scendono a 19.215 i punti–patente decurtati nel 2017 dalla Polizia municipale di Verona per comportamenti scorretti alla guida. Un dato in calo rispetto al 2016 (erano stati 20.235) e ancor più basso rispetto al 2015 (24.994 punti).

Nel 2017 sono oltre 50 in media in punti decurtati al giorno. Ma ci sono dei dati che fanno sospettare che in molti «scarichino» i punti detratti sugli anziani.

 

FURBETTI IN AZIONE?

Particolarmente sorprendente l'analisi sull'età dei conducenti che si sono dichiarati alla guida di veicoli a cui non è stato possibile contestare immediatamente la violazione: sono infatti oltre una trentina gli ultra 90enni a cui sono stati tolti i punti dalla patente, e oltre duecento i maggiori di 80 anni.

In via Palazzina il proprietario di un veicolo ha dichiarato che alla guida era un 96enne che superava di molto i limiti di 60 km/h, mentre altri proprietari a cui sono stati notificati a casa i verbali hanno denunciato tre 94enni alla guida in via Gardesane, sulla tangenziale Nord e in corso Milano.

In un caso un 87enne è stato segnalato alla guida di una moto sportiva in via Berardi che viaggiava ad 80 km/h dove il limite è di 50km/, peraltro vicino ad alcune scuole.

Su questo fronte le conseguenze per le false dichiarazioni dei proprietari di veicoli comportano denunce penali, come accaduto in sei casi nel 2017, dove la Polizia municipale ha dimostrato l'impossibilità della guida degli anziani segnalati alla guida, genitori o nonni, perché ricoverati in casa di riposo o immobilizzati presso la propria abitazione.

 

FOCUS: LE VIE CON MAGGIORI SANZIONI

 

 

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