Le reliquie dei santi
mostrate ai fedeli
a San Fermo

L'apertura delle teche
L'apertura delle teche
 
Marco Cerpelloni10.09.2018

San Fermo: attorno alle 17 di domenica, le lunghe chiavi di oltre 12 centimetri e dal peso di circa mezzo chilo l’una hanno iniziato a girare nelle serrature che chiudono la grande anta in noce.

All’interno, centinaia di reliquie di santi. «Sono le testimonianze di devozione», ha commentato il parroco don Maurizio Viviani. «Guardare alle reliquie è un aiuto per la nostra fede. Ci avvicinano di più ai santi e questo ci aiuta ad offrire come loro una più autentica testimonianza».

Ad assistere all’insolita apertura un centinaio di fedeli, che hanno prima percorso un pellegrinaggio nelle due chiese, inferiore e superiore, nei luoghi più significativi e prevalentemente chiusi al pubblico.

Tra le reliquie più preziose conservate nelle teche della chiesa inferiore ci sono un frammento ligneo della Santa Croce scoperta da Elena, madre dell’imperatore Costantino, a Gerusalemme nella grotta sotto il Santo Sepolcro ed alcuni capelli della Vergine Maria. Ancora, le reliquie di San Giuseppe, dei Santi Pietro e Paolo, di San Giovanni e San Giacomo Maggiore. Nella superiore sono conservate le reliquie dei santi patroni della chiesa, Fermo e Rustico.

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