Lavori di restauro
in Arena, a marzo
fine prima fase

Il sindaco Sboarina, l'assessore Zanotto e l'ingegner Menon nei sotterranei dell'Arena (foto Marchiori)
Il sindaco Sboarina, l'assessore Zanotto e l'ingegner Menon nei sotterranei dell'Arena (foto Marchiori)
19.02.2019

La nuova Arena riparte dai sotterranei. Dai cunicoli in cui si possono ancora ammirare le condotte di scarico collocate dagli antichi romani nella platea di fondazione dell’anfiteatro, duemila anni fa. Lì e anche negli arcovoli, al piano terra, si sta lavorando per installare i nuovi servizi igienici, le nuove condutture antincendio, collettore delle acque nere e anche i nuovi collegamenti elettrici.

 

È la prima fase dei lavori di manutenzione straordinaria dell’Arena che, in quattro anni, porterà a metterla in sicurezza. Questi primi interventi si concluderanno a marzo. Da aprile e fino a ottobre l’anfiteatro verrà rimesso a disposizione della Fondazione lirica Arena e degli altri concerti e spettacoli. Terminati i quali il cantiere ripartirà fino alla primavera successiva. È partito, così, il primo vero piano per ammodernare gli impianti del monumento. È quanto hanno rilevato il sindaco Federico Sboarina, l’assessore ai lavori pubblici Luca Zanotto, con il conservatore dell’Arena e dirigente comunale Sergio Menon, nel sopralluogo al cantiere. E.G.