La veronese Giulia prepara gli olandesi all'arrivo dei lupi

Giulia Variara
Giulia Variara
 
Vittorio Zambaldo10.10.2018

In Olanda ci si prepara al ritorno naturale del lupo come in Lessinia purtroppo non si è fatto, e il compito di illustrare agli olandesi il senso e l’impatto di questo ritorno è affidato per ironia della sorte a una giovane veronese, Giulia Variara, laureata a Padova in Scienze forestali e ambientali, partita per i Paesi Bassi con i titoli e le abilitazioni di dottore agronomo forestale e di perito agrario.

A lei, con un team di esperti, è stato affidato il compito di preparare una mostra che sarà allestita il prossimo dicembre nel centro visitatori del parco nazionale Zuid-Kennemerland a Overveen (Haarlem, Olanda settentrionale). Si intitola "Door de ogen van de wolf" (Attraverso gli occhi del lupo) e si propone di illustrare la presenza del grande predatore in Europa e spiegarne l’ecologia.

 

«Mi ero trasferita ad Amsterdam per un training in progetti di riqualificazione, curando la comunicazione internazionale di un’organizzazione ambientale. È stato durante un incontro di studio che ho parlato con una manager del team ambientale di PWN, grande impresa che garantisce la sanificazione e la distribuzione di acqua potabile a gran parte della regione del Nord dell’Olanda, esclusa la città di Amsterdam, e mi ha chiesto di collaborare per una consulenza su bisonti e lupi», ha raccontato Giulia.

L’azienda tiene moltissimo all’ambiente perché l’acqua potabile viene pompata dal mare ed è sanificata dalla filtrazione attraverso la sabbia delle dune del litorale, un ambiente che deve essere conservato integro, difeso dall’inquinamento, dall’erosione del mare e dal rimboschimento. Per questo sono stati introdotto dal 2007 i bisonti europei e vi si trovano in stato semi brado capre, pecore, cavalli e bovini. Dal 2015 il lupo è comparso in Olanda proveniente dalla Germania, ma la sua presenza (finora 8 esemplari) è sempre stata sporadica fino a quest’anno, quando pare che una femmina abbia deciso di stabilirsi in un’area protetta nell’Olanda centrale. PWN prevede che non passerà molto che i lupi arrivino anche al parco delle dune e intende prepararsi: la ricerca e la mostra curata da Giulia ha lo scopo di far conoscere il predatore e introdurre la popolazione al possibile cambiamento di abitudini che questa presenza richiede.

L’Olanda è grande come il Veneto ma ha più di tre volte la sua popolazione e in un’area così antropizzata non mancheranno le difficoltà

CORRELATI