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L’Università si mette in gioco
per «conquistare» i più piccoli

Il rettore Nicola Sartor, l’assessore Stefano Bertacco, il direttore Maurizio Cattaneo FOTO MARCHIORI
Il rettore Nicola Sartor, l’assessore Stefano Bertacco, il direttore Maurizio Cattaneo FOTO MARCHIORI (BATCH)
Elisa Pasetto13.09.2017

Kidsuniversity ai blocchi di partenza. Si inaugura domani alle 11, con l’apertura della mostra «Per gioco: l’arte di divertirsi» al polo Santa Marta, la terza edizione della manifestazione che l’ateneo scaligero dedica ai ragazzini tra gli 8 e i 13 anni.

Fino al 24 settembre, infatti, l’università di Verona aprirà le porte ai giovanissimi per un “assaggio” di sapere scientifico «che ha lo scopo di stimolare in loro la curiosità e la passione per la conoscenza», ha spiegato il rettore Nicola Sartor. Un anno fa furono oltre 3mila i partecipanti. Quest’anno l’attesa è ancora superiore, viste le novità che l’evento riserva e l’ulteriore apertura alla città e al territorio: il nostro giornale figura tra i main sponsor e organizzerà laboratori sui mass media (vedi altro articolo) come ha spiegato in conferenza stampa il direttore Maurizio Cattaneo.

NON SOLO KIDS. Oltre 60 i laboratori, che spaziano in tutti i campi del sapere, organizzati dai docenti universitari e dai partner dell’ateneo per diffondere la conoscenza in modo giocoso e divertente tra i ragazzi delle scuole. Ma questa edizione vedrà anche il debutto dei FamilyLab, laboratori e visite guidate per condividere con la famiglia il piacere della conoscenza.

Si va dai corsi di cucina alle visite guidate, come quelle negli spazi, di recente restaurati dall’ateneo, dell’ex caserma Santa Marta, o quelli, sconosciuti ai più, del museo dell’Informatica nel polo scientifico a Ca’ Vignal, tra computer, console, pinze robotiche.

Ancora, il Museo di storia naturale racconterà a ragazzi e genitori l’alimentazione delle origini e i richiami della preistoria.

DOCENTI SUI BANCHI. Ma Kidsuniversity non pensa solo agli under 13. Spazio, infatti, anche ai loro insegnanti con gli attesi TeachersLab, che stavolta raddoppiano: si va da «Viva arte viva», in collaborazione con la Biennale di Venezia, a «Disegnare il futuro» contro la dispersione scolastica, insieme alla Fondazione San Zeno, main sponsor della manifestazione.

«Toccare con mano e mettersi in gioco è fondamentale per l’apprendimento dei ragazzi su cui noi puntiamo», spiega Rita Ruffoli, segretario generale della Fondazione, che da 18 anni destina fondi all’educazione e alla formazione professionale dei giovani. «Ecco perché siamo felici di contribuire a Kidsuniversity, che proprio di questo metodo ha l’intelligenza di fare la sua forza».

SPAZIO… ALLO SPORT. Novità 2017 è anche KidSport, sfida motoria per tutta la famiglia che si svolgerà al centro polifunzionale Fiorito di Borgo Roma, in collaborazione con Comfoter Spt. In Cortile Mercato Vecchio, invece, sorgerà una cittadella della conoscenza dove padrone di casa sarà Pleiadi Science Farmer, tra esperimenti interattivi e prove di abilità. «Parleremo di bioinvestigation, programmazione dei telefonini: argomenti che non rientrano nella consuetudine ma che stimolano la curiosità dei piccoli», ha annunciato Gianni Perbellini, presidente di Pleiadi. Qui, dal 19 al 21 settembre alle 18.30, spazio a “Da grande farò…”, in cui diversi docenti si racconteranno. Domenica 24, partenza da qui alle 11 e alle 16 per la caccia al tesoro social in giro per il centro.

FUORI PORTA. Aprirà le porte anche il Sea Life Aquarium di Gardaland (ingresso gratuito al pomeriggio su prenotazione per bimbi di 6 e 7 anni), mentre laboratori si svolgoneranno anche al Giardino officinale di Sprea e a Vicenza, in collaborazione con il Palladio Museum.

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